Nel 2001 Michael Jackson lanciò l’ultimo disco pubblicato in vita, intitolato Invincible. Nonostante l’artista avesse proclamato che l’album era “bello tanto quanto Thriller, se non di più”, il progetto si scontrò fin da subito con difficoltà economiche e relazionali che ne segnarono il percorso.
Il contesto storico non fu di alcun aiuto: l’uscita europea il 26 ottobre e quella statunitense il 30 ottobre avvennero a poche settimane dagli attacchi dell’11 settembre, un periodo in cui l’attenzione del pubblico era orientata altrove. Questo, unitamente a una promozione estremamente contenuta, ha influito sulla percezione iniziale dell’album.
Costi da record e rapporto teso con Sony
Il budget destinato a Invincible ha superato i 30 milioni di euro, rendendolo il disco più costoso mai realizzato. La cifra è frutto della partecipazione di numerosi produttori e artisti, ma ha anche accentuato le già fragili relazioni tra Jackson e la sua etichetta, Sony Music. La casa discografica, poco incline a investire risorse promozionali comparabili a quelle di Dangerous o HIStory, limitò drasticamente le campagne pubblicitarie, lasciando il pubblico con pochi cartelloni e un unico evento di firma al Virgin Megastore di New York.
Lancio sfortunato e promozione ridotta
Il periodo di lancio è stato, a tutti gli effetti, poco favorevole. Dopo l’attentato alle Torri Gemelle, le vendite musicali hanno subito un rallentamento generale, e il disco non è riuscito a emergere nei consueti canali di diffusione. Le poche iniziative pubblicitarie sono durate solo alcuni giorni sugli scaffali, e l’unico punto di contatto diretto con i fan è stato la sessione di autografi che ha generato solo centinaia di CD firmati.
Tracce memorabili e video di spicco
Nonostante la lunghezza di 77 minuti e alcune critiche sulla disomogeneità, Invincible contiene brani che hanno resistito al tempo. Aperture come Unbreakable e Heartbreaker mostrano un sound urban fresco, mentre Break of Dawn si distingue come ballata R&B avvolgente. Il singolo più visibile, You Rock My World, ha ricevuto un video di alto budget con la presenza di Chris Tucker e Marlon Brando. Altri pezzi, come Butterflies e Speechless, evidenziano la maestria compositiva di Jackson, mentre titoli meno incisivi (ad esempio Heaven Can’t Wait) hanno diluito la coesione dell’album.
Vendite, riconoscimenti e rivalutazione a distanza di anni
Con circa 13 milioni di copie vendute in tutto il mondo, Invincible ha conquistato la prima posizione in tredici paesi, ma il risultato è rimasto al di sotto delle aspettative per un artista del calibro del Re del Pop. La critica ha però iniziato a riscoprire il disco: nel 2009 i lettori di Billboard lo hanno votato “miglior album del decennio”. Venticinque anni dopo, la ristampa in doppio vinile – in versione nera e “Stone Grey Marble” – ha suscitato nuovo interesse, dimostrando che l’opera è diventata un testamento artistico capace di superare le difficoltà del suo lancio originario.



