Il panorama del rap underground italiano continua a offrire uscite che, nonostante il limitato budget, rivalutano la qualità di produzioni mainstream. Tra queste spicca “N” il nuovo album di Naesh prodotto interamente da RameBiz. Dopo venti anni di esperienza sul microfono, Naesh propone un lavoro che mette al centro la coerenza tra testo e beat evitando le solite scorciatoie commerciali.
Il disco si presenta come un vero teamwork tra MC e produttore: Naesh porta la sua esperienza lirica, mentre RameBiz costruisce un panorama sonoro che richiama la tradizione del boom-bap senza rimanere ancorato al passato. Ospiti come Jack The Smoker, Loweasel, Ollie Giò e RMB Matt arricchiscono ulteriormente la composizione, offrendo sfumature diverse senza disperdere l’identità del progetto.
Il concept di “N”: un equilibrio tra tradizione e innovazione
Il punto di forza di “N” è la capacità di guardare alla storia dell’hip-hop senza trasformarla in una mera esercitazione di nostalgia. RameBiz, pur mantenendo elementi classici del boom-bap incorpora influenze jazzsoul e R&B creando una tavolozza più ampia ma sempre coerente. L’assenza di uno schema produttivo unico permette al disco di oscillare tra sonorità più “hard” e momenti più melodici, senza perdere la direzione.
Testi: dalla competizione al racconto personale
Naesh dimostra una padronanza delle tecniche di scrittura tipiche del rap underground, ma senza cadere nella trappola dell’eccessivo tecnicismo. Le sue barre alternano punchline incisive a passaggi più riflessivi, dove il flow si adatta al contenuto anziché forzare un perfezionismo sillabico. In questo modo, la narrazione – a volte quasi confessionale – trova spazio accanto alle sezioni competitive, garantendo al disco una dinamica che evita la monotonia.
In particolare, Naesh privilegia incastri ben costruiti e una metrica più varia, superando le rime baciate tipiche di alcuni progetti underground. Il risultato è una scrittura che risulta efficace perché al servizio della comunicazione, non come mero esercizio di virtuosismo.
Produzione: RameBiz come architetto sonoro
Relying on a single producer for an entire album can be risky, but RameBiz turns this into a strength. Le sue beat non sono semplici accompagnamenti, ma veri protagonisti che definiscono l’atmosfera di ogni traccia. Il boom-bap è la colonna portante, ma le incursioni in sonorità più moderne – campioni di pianoforte, linee di basso funk, atmosfere lo-fi – mantengono il progetto fresco e interessante.
Le collaborazioni con gli ospiti sono gestite con discrezione: le loro voci aggiungono colore senza sovrastare la visione di Naesh. L’artwork, curato da Maledicola, completa l’esperienza visiva, conferendo al disco un’identità coerente dal suono alla copertina.
Valutazione complessiva e impatto sulla scena underground
“N” si distingue in un panorama dove molte uscite tendono a omologarsi. La cura dei dettagli, l’attenzione al mic e la coerenza tra testo e produzione rendono l’album un esempio di ciò che può offrire il rap indipendente italiano quando passione e competenza si incontrano.
Il disco è una dimostrazione concreta che l’underground non ha bisogno di budget da capogruppo per produrre opere di valore. Con Naesh al microfono e RameBiz al beat-maker, il risultato è un progetto solido, ben confezionato e meritante ascolti attenti, soprattutto da chi ricerca autenticità e tecnica nella musica rap.



