Nel 2026 il cantautore Brunori Sas riprende la strada dei concerti con uno spettacolo che fonde canzoni e monologhi. Il progetto, intitolato TuttoBrunori, Canzoni e Monologhi promette di trasformare ogni serata in un momento di riflessione e di intensità musicale, offrendo al pubblico una doppia dimensione artistica.
Itinerario completo: da La Spezia a Cosenza
Il viaggio parte il 2 ottobre al Teatro Civico di La Spezia e si chiude il 25 novembre presso il Teatro Alfonso Rendano di Cosenza. Nel frattempo, la scaletta attraversa le principali città italiane, toccando teatri storici e moderni:
4 ottobre – Teatro Clerici, Brescia
8-10 ottobre – Teatro degli Arcimboldi, Milano
12 ottobre – Teatro Carlo Felice, Genova
14-15 ottobre – Auditorium del Lingotto, Torino
17-18 ottobre – Teatro Verdi, Firenze
19 ottobre – Teatro Europauditorium, Bologna
22 ottobre – Politeama Rossetti, Trieste
23 ottobre – Gran Teatro Geox, Padova
31 ottobre – Teatro Carlo Gesualdo, Avellino
3 novembre – Teatro Augusteo, Napoli
5-7 novembre – Auditorium Conciliazione, Roma
10 novembre – Teatro Lyrick, Assisi
11 novembre – Teatro delle Muse, Ancona
14 novembre – Teatro Metropolitan, Catania
15 novembre – Politeama Garibaldi, Palermo
17-18 novembre – Teatro Petruzzelli, Bari
21 novembre – Teatro Politeama, Catanzaro
22 novembre – Teatro Cilea, Reggio Calabria
24-25 novembre – Teatro Alfonso Rendano, Cosenza.
Scaletta: i brani che daranno vita al concerto
La scaletta è stata costruita per soddisfare sia chi segue Brunori Sas da anni sia i nuovi ascoltatori. Tra i pezzi più amati ricompaiono “Il pugile“, “Uomo nero“, “La verità“, affiancati da brani più recenti che mostrano l’evoluzione stilistica dell’artista. L’elenco comprende: “Il morso di Tyson”, “La ghigliottina”, “Arrivederci tristezza”, “La vita com’è”, “Come stai”, “Il costume da torero”, “Canzone contro la paura”, “Pomeriggi catastrofici”, “Guardia giurata”, “Per due che come noi”, “Capita così”, “Lamezia Milano”, “Più acqua che fuoco”, “Al di là dell’amore”, “Per non perdere noi”, “Fin’ara luna”, “Kurt Cobain”, “Luna nera”, “Colpo di pistola”, “Guardia ’82”, “L’albero delle noci”. Ogni traccia verrà intrecciata con brevi monologhi che approfondiscono tematiche personali e sociali.
L’aspetto narrativo: perché i monologhi contano
L’idea di inserire dei monologhi non è solo un espediente scenico, ma una scelta deliberata per ampliare la dimensione emotiva del concerto. Brunori utilizza la parola parlata per spiegare il contesto di una canzone, per condividere aneddoti di vita o per interrogare il pubblico su temi di attualità. Questo approccio rende lo spettacolo un evento culturale oltre che musicale, trasformando il teatro in uno spazio di riflessione collettiva.
Con un percorso che spazia dal nord al sud, una scaletta ricca di classici e novità, e la componente narrativa dei monologhi, Brunori Sas promette di offrire al pubblico un’esperienza di grande impatto emotivo e artistico.



