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4 Ottobre 2026

Programma completo del Festival della Tuscia 2026: date e location

Otto concerti, otto luoghi d'arte: il Festival della Tuscia 2026 trasforma il patrimonio storico in un viaggio musicale unico.

Programma completo del Festival della Tuscia 2026: date e location

Dal 23 ottobre al 1° novembre torna il Festival della Tuscia una rassegna che intreccia musica e patrimonio architettonico dell’area viterbese. Otto concerti si susseguiranno in location che spaziano da ville barocche a castelli medievali, passando per basiliche e teatri storici. L’evento nasce con una conferenza stampa tenutasi il 13 ottobre al Comune di Viterbo, alla presenza della sindaca Chiara Frontini, del vicesindaco Alfonso Antoniozzi e del direttore artistico Massimo Spada.

Molteplicità: il filo conduttore dell’edizione 2026

Il concetto di Molteplicità è ispirato a una delle Lezioni americane di Italo Calvino: la tradizione musicale non è una linea retta, ma una rete di voci che si intrecciano senza annullarsi. Spada descrive la scelta come “una costellazione” in cui ogni concerto può esistere da solo, ma tutti insieme disegnano un quadro più ampio. In pratica, la molteplicità si traduce in un programma che abbraccia repertorio classico, barocco, musica popolare e composizioni contemporanee, ponendo a confronto grandi capolavori con opere meno note.

Il programma: otto concerti in otto luoghi d’arte

Il viaggio musicale parte il 23 ottobre alle 20:00 nella Villa Giustiniani di Bassano Romano con il concerto d’apertura “Sud e Magia”. Il Nuovo Ensemble del Sud, diretto da Marcello Panni, miscela Rossini, Verdi e Gershwin con canzoni napoletane, taranta e pizzica, creando un ponte tra alta cultura e tradizione popolare.

Il 24 ottobre, alle 20:00, il Palazzo dei Papi di Viterbo ospita “La morte e la fanciulla”, con il quartetto n. 14 di Schubert in versione per orchestra d’archi, affiancato dal Grieg e da opere intensamente drammatiche.

Il 25 ottobre, alle 18:00, il Teatro San Francesco di Bolsena accoglie “Cuadratura”, una serata a ingresso libero in cui l’Ensemble Brezza interpreta le Sonates à quatre parties di Jean-Baptiste Quentin, evidenziando la complessità architettonica delle linee vocali.

Il 29 ottobre, alle 20:00, il Castello Odescalchi Orsini di Bracciano diventa il palcoscenico di “Conversazione in Sicilia”, con Alessio Pianelli, Andrea Cicalese e l’Ensemble Avos Project. Il programma parte dal Mediterraneo per attraversare le sonorità della Georgia, Romania, Armenia, Grecia e della tradizione afro-americana.

Il 30 ottobre, alle 20:00, il Palazzo Ruspoli di Vignanello ospita il Quartetto Goldberg in “On the Road”, una traversata storica dal classico di Haydn al modernismo di Bartók e Mendelssohn, dimostrando come il linguaggio del quartetto d’archi si sia evoluto nel tempo.

Il 31 ottobre, alle 11:00, la Basilica della Quercia di Viterbo accoglie “Preghiera per un amico”, un concerto collettivo gratuito con l’Orchestra Sistema Musica Arnesano e i Pueri Cantores del Vaticano. Il repertorio spazia dal Barocco alla suite dello Schiaccianoci di Čajkovskij, passando per Bizet e compositori sacri come Bartolucci e Perosi, ponendo al centro la dimensione corale.

La stessa giornata, alle 20:00, nella Sala Regia di Viterbo si svolge “Furore”, un dialogo fra flauto e pianoforte con Alberto Navarra e Leonardo Pierdomenico. I brani di Debussy, Schubert, Poulenc e Jolivet creano un percorso sensoriale tra impressionismo, romanticismo e modernismo.

Gran finale al Teatro dell’Unione

Il festival chiude il 1° novembre alle 18:00 nel Teatro dell’Unione di Viterbo con “Sei personaggi in cerca d’autore”, ispirato a Pirandello. Sei musicisti – Massimo Spada, Andrea Obiso, Daniele Valabrega, Enrico Dindo, Alessandro Carbonare e Mirko Landoni – interpretabili due Trii di Brahms e il Sestetto op. 37 di Ernő Dohnányi, creando una rete di combinazioni che riecheggia il tema della molteplicità.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.