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3 Ottobre 2026

Il cantautore 83enne rassicura i fan: continuerò a cantare

Roberto Vecchioni ritorna a cantare al Brancaccio, racconta il ricovero e rassicura i fan con un messaggio di speranza.

Il cantautore 83enne rassicura i fan: continuerò a cantare

Il 1° ottobre 2026 il pubblico del Teatro Brancaccio di Roma ha assistito a un evento raro: il ritorno sul palco di Roberto Vecchioni dopo una lunga assenza dovuta a problemi di salute. L’artista, ormai ottantatréenne, ha accolto una platea sold out, ha cantato brani della nuova tournée «Tra il silenzio e il tuono» e, tra una canzone e l’altra, ha condiviso la sua personale battaglia contro le difficoltà fisiche. Il tono della serata è stato quello tipico del “professore”: ironico, diretto, capace di colpire al cuore con una frase di getto. Il pubblico, però, ha percepito subito che quelle parole potevano essere l’ultima occasione di ascoltare la sua voce per diversi mesi.

Il concerto al Teatro Brancaccio: emozioni e dichiarazioni

Durante l’esibizione, Vecchioni ha chiesto al pubblico di restare vicino, “mille da una parte e mille dall’altra”, spiegando quanto fosse emozionato dopo mesi di silenzio. Dopo aver interpretato alcuni dei suoi classici – dal Luci a San Siro al più recente Tra il silenzio e il tuono – ha interrotto l’esecuzione per ribadire una frase che aveva già fatto tremare i fan: “Questa forse sarà l’ultima volta per parecchio tempo”. La dichiarazione, seppur avvolta da una leggera ironia, ha lasciato trasparire la consapevolezza di un corpo che, a quell’età, non risponde più senza limiti.

Problemi di salute e il ricovero in ospedale

Il percorso di recupero di Vecchioni è iniziato ben prima del concerto di marzo 2025, quando il tour «Tra il silenzio e il tuono» doveva arrivare al Brancaccio. A causa di un improvviso malore, l’artista è stato costretto a interrompere la programmazione e, successivamente, a ricoverarsi in ospedale con un tubo inserito in gola. In un’intervista improvvisata sul palco, ha ricordato la scena: “Ero in ospedale, con un tubo in gola. Ho chiesto a un’infermiera se stavo per morire, e lei mi ha risposto: ‘Eh, prima o poi tutti dobbiamo morire'”. La risposta ha scatenato una risata nervosa, ma ha anche mostrato la vulnerabilità di un uomo che ha sempre sfidato le avversità con la sua parola.

Anecdoto sull’infermiera

L’aneddoto, oltre a dare un tocco di umorismo, ha rivelato la forza d’animo di Vecchioni: nonostante la gravità della situazione, ha saputo trasformare la paura in una battuta, sollevando l’atmosfera e avvicinando ancora di più il pubblico al suo vissuto. Questo momento ha sottolineato il legame speciale tra l’artista e i suoi fan, capace di trasformare una situazione critica in una testimonianza di resilienza.

Prospettive future: il nuovo tour e le pause necessarie

Dopo il concerto romano, Vecchioni ha pubblicato su Instagram un messaggio conciso ma ricco di speranza: “Qualche acciacco alla mia età posso permettermelo, ma non preoccupatevi, continuerò a cantare. Grazie a tutti di cuore… al prossimo concerto”. Con queste parole ha chiuso il cerchio tra la paura del possibile addio e la determinazione a non abbandonare la musica. Il nuovo tour, previsto per la primavera del 2027, resterà in stand-by finché il suo corpo non avrà recuperato le energie necessarie. Nel frattempo, Vecchioni continuerà a scrivere e a condividere brani, dimostrando che, anche a 83 anni, l’artista resta vivo e desideroso di parlare al suo pubblico.

La serata al Brancaccio resta quindi un punto di svolta: non è stato un addio definitivo, ma un invito a rispettare i limiti imposti dall’età, senza rinunciare al sogno di cantare. I fan, ora più che mai, attendono con fiducia il prossimo annuncio, consapevoli che la voce di Roberto Vecchioni continuerà a riecheggiare nei teatri, anche se dovrà farlo a ritmo più lento. La sua promessa di non smettere di cantare, seppur temporaneamente messa a fuoco, è diventata il messaggio centrale di una serata che ha mescolato nostalgia, speranza e la consapevolezza di una carriera ancora in cammino.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.