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21 Agosto 2026

The Dog Stars: il nuovo film di Ridley Scott con Jacob Elordi e Josh Brolin

Ridley Scott svela i dettagli del suo nuovo thriller post-apocalittico, The Dog Stars, con Jacob Elordi e Josh Brolin. Scopri le location italiane e i cambiamenti rispetto al romanzo

The Dog Stars: il nuovo film di Ridley Scott con Jacob Elordi e Josh Brolin

Quando un regista del calibro di Ridley Scott annuncia un nuovo progetto, l’attenzione è garantita. The Dog Stars – Le Stelle Dopo la Fine il suo ultimo film tratto dal romanzo di Peter Heller, promette di essere un’esperienza cinematografica intensa e coinvolgente. Il film, che vedrà la luce nelle sale italiane il 26 agosto, ha già suscitato grande interesse per il suo cast d’eccezione e le location spettacolari.

Il regista britannico ha condiviso alcuni dettagli intriganti durante una conferenza stampa globale, rivelando come abbia plasmato un mondo devastato utilizzando le maestose location italiane, dalle Dolomiti ai teatri di posa di Cinecittà. Accanto a lui, un cast stellare capitanato da Jacob Elordi e Josh Brolin, affiancati da Margaret Qualley e Guy Pearce.

Dai libri al grande schermo: i cambiamenti di Ridley Scott

Ridley Scott è noto per la sua capacità di adattare le storie originali alla sua visione unica. Nel caso di The Dog Stars il regista ha apportato modifiche significative al romanzo di Peter Heller per allinearlo alla sua visione. “Nel libro c’erano momenti che dovevo cambiare perché erano troppo o non abbastanza”, ha dichiarato Scott, scendendo nel dettaglio su un aspetto particolare del terzo atto del film.

Uno dei cambiamenti più significativi riguarda un santuario che Hig, il protagonista interpretato da Jacob Elordi, spera possa essere un luogo migliore. In realtà, si rivela essere una fabbrica di carne umana. “Pensate alla carne umana come cibo”, ha aggiunto Scott, accendendo la curiosità sul nuovo film del regista di Alien e Blade Runner.

Jacob Elordi e Josh Brolin: la strana coppia in un mondo distrutto

Il film vede la collaborazione tra Jacob Elordi e Josh Brolin, che interpretano i personaggi di Hig e Jasper. “Ridley l’ha definita ‘La Strana Coppia’ e mi piace come riferimento”, ha ricordato Brolin, citando Jack Lemmon e Walter Matthau. “Matthau diceva: ‘Se pulisci quel posacenere ancora una volta, ti spacco la testa con quello’. Ecco, siamo quella strana coppia lì.”

La dinamica tra i due personaggi si è sviluppata durante le riprese, con molta improvvisazione sul set. “Sul set Ridley crea un’atmosfera un po’ pericolosa e inafferrabile, quindi non sai mai bene in che direzione stai andando. Sperimenti molto mentre lo fai”, ha spiegato Brolin.

Le location: perché Ridley Scott ha scelto le Dolomiti

Uno degli aspetti più interessanti del film è la scelta delle location italiane. Scott ha rivelato di aver inizialmente considerato il Canada per i sopralluoghi, ma ha poi optato per le Dolomiti. “Ero in Canada a fare i sopralluoghi per il film, a Calgary. Il Canada è maestoso, ma se entri nella foresta per fare pipì, ti giri e improvvisamente non sai più dove sei. Muori lì. Ci sono lupi e orsi. L’ho trovato intimidatorio. Avevo già fatto dei sopralluoghi sulle Dolomiti, dove il cibo è migliore. Così ho detto alla mia piccola troupe: ‘Qualcuno è spaventato da questo posto? Io sì, quindi andiamo tutti in Italia’.”

Parlando di Italia e di Cinecittà, il discorso cade inevitabilmente sui grandi del nostro cinema. “Ricordo quando ho incontrato Fellini e Sergio Leone. Fellini mi ha portato in giro per la sua barca gigante, per il suo set: era molto inglese, indossava un trench macintosh Burberry. È stato fantastico”, ha aggiunto Scott.

La profezia della pandemia e la critica su Blade Runner

Pur trattandosi di una storia ambientata nel futuro, nel 2035, il film ha un forte legame con la realtà e un sottile parallelo con la pandemia di qualche anno fa. “È stato davvero interessante girare questo film subito dopo esserci messi alle spalle il COVID”, ha detto Guy Pierce. “Per molte persone è stata un’esperienza tragica perché hanno perso dei cari, ma per il resto di noi è stato un campanello d’allarme strano e scioccante: l’intero pianeta stava vivendo la stessa cosa contemporaneamente.”

Ridley Scott ha confermato che la sensazione di apocalisse è davvero dietro l’angolo. “Sono un maniaco delle notizie, guardo i telegiornali internazionali due volte al giorno e molta di questa apocalisse sta già accadendo: abbiamo tutti i paraocchi, dal cambiamento climatico fino al caos in certe aree del mondo. Anni fa ho lavorato a un progetto sull’Ebola, e poi l’Ebola è esplosa di nuovo ed è andata fuori controllo perché sono stati tagliati i budget per la prevenzione globale. È così che succedono queste calamità.”

Scott ha anche rivelato di non leggere più le recensioni dopo essere stato scottato da una critica distruttiva su Blade Runner. “Non ho mai più letto un critico in vita mia, né recensioni buone né cattive. Con tutto il rispetto per voi ragazzi, so che mi ucciderete per averlo detto, ma non leggo le mie stesse rassegne stampa.”

Curiosità dal set: Margaret Qualley, i cani attori e le salsicce

Importante ai fini della storia di The Dog Stars è anche il rapporto padre-figlia tra Guy Pearce e Margaret Qualley. “Lavorare su una dinamica padre-figlia così viscerale richiede…”

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.