Il Chigiana International Festival & Summer Academy 2026 a Siena si prepara a offrire una serie di Eventi musicali che uniscono sperimentazione e tradizione. Dal 18 al 23 agosto, Palazzo Chigi Saracini ospiterà concerti che celebrano grandi maestri della musica e interpreti di fama internazionale.
Il festival, noto per la sua capacità di coniugare innovazione e tradizione, quest’anno dedica particolare attenzione a due figure di spicco: Franco Evangelisti e Hans Werner Henze, entrambi celebrati nel centenario della loro nascita.
Omaggio a Franco Evangelisti: l’arte dell’improvvisazione
Mercoledì 19 agosto, il festival presenta IN/AZIONE un omaggio a Franco Evangelisti, compositore visionario e pioniere della musica elettronica. L’evento, realizzato in collaborazione con Siena Jazz, celebra l’eredità di Evangelisti attraverso l’improvvisazione collettiva, una pratica che ha rivoluzionato il concetto di esecuzione musicale.
Sul palco si esibiranno Giancarlo Schiaffini trombonista e compositore che ha studiato con Evangelisti, e Stefano Battaglia pianista rinomato per il suo approccio innovativo alla musica. Insieme a loro, l’Ensemble Tabula Rasa formato da giovani talenti dell’Accademia Chigiana e Siena Jazz, darà vita a un’esperienza musicale unica, dove la forma prende corpo in tempo reale attraverso l’interazione tra i musicisti.
La chitarra di Giovanni Puddu: un viaggio attraverso i secoli
Giovedì 20 agosto, il festival continua con il concerto solistico Royal Winter Island di Giovanni Puddu uno dei più grandi chitarristi contemporanei. Puddu, formatosi con leggende dello strumento come Oscar Ghiglia e Manuel Barrueco, presenterà un programma che spazia dal XIX secolo ai giorni nostri.
Il concerto include opere di György Kurtág di cui ricorre il centenario della nascita, e Hans Werner Henze con la sua Royal Winter Music II. Puddu, noto per il suo impegno nella riscoperta di repertori inediti e nella promozione della musica contemporanea, si esibirà con chitarre costruite dal 1950 in poi, dotate di corde in carbonio Knobloch.
Ian Bostridge e Julius Drake: un ritorno speciale
Martedì 18 agosto, il festival ospita uno degli eventi più attesi: il ritorno di Ian Bostridge e Julius Drake con i Sechs Gesänge aus dem Arabischen di Hans Werner Henze. Questo ciclo di Lieder, scritto da Henze appositamente per Bostridge e Drake, sarà eseguito per la prima volta a Siena, offrendo al pubblico un’esperienza unica.
Bostridge, tenore britannico di fama internazionale, e Drake, pianista tra i più grandi accompagnatori del nostro tempo, presenteranno anche opere di Franz Schubert e Gustav Mahler creando un programma che intreccia affinità profonde tra i tre compositori.
La Notte Trasfigurata: un capolavoro in due location
Sabato 22 agosto, il suggestivo Cortile del Castello Banfi a Montalcino farà da cornice a La Notte Trasfigurata un concerto che unisce due capolavori della musica da camera: il Quartetto per pianoforte n. 1 in sol minore K 478 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Verklärte Nacht di Arnold Schönberg. Il concerto si replicherà domenica 23 agosto a Palazzo Chigi Saracini a Siena.
Protagonista d’eccezione sarà la violinista Sonig Tchakerian che guiderà un ensemble di interpreti di altissimo livello. Il programma unisce due opere che, a più di un secolo di distanza l’una dall’altra, condividono una straordinaria intensità drammatica.
Il Chigiana International Festival 2026 promette di essere un viaggio musicale indimenticabile, dove sperimentazione e tradizione si incontrano in un dialogo continuo e affascinante.



