La quinta puntata di Amici 26, trasmessa domenica 8 novembre su Canale 5, è stata accolta con una critiche accese da parte di Luca Jurman, docente di canto da quattro stagioni nel talent. Il giudice ha puntato il dito contro il conduttore Amadeus, contro i mashup musicali introdotti nella serata e contro la curiosa rubrica delle “Olimpiadi di Maria”, definendola più una gara di spettacolo che una gara di canto.
Le pagelle di Jurman: voto e motivazioni per le sei esibizioni
Jurman ha attribuito i seguenti voti: Tìaso (Luigi Tenco – “Mi sono innamorato di te”) con un 5+, evidenziando una performance sofferta da una post-produzione eccessiva che ha appiattito l’emozione; Kashmere (Jovanotti – “L’ombelico del mondo”) con 5-, criticando il mashup trash e la produzione vocale invadente; Shari (Jimmy Fontana – “Il mondo”) con 5+, segnalando una scelta tonalità ridotta e una timbrica nasale poco adatta. Aura (Nada – “Ti stringerò”) ha ricevuto 5½, apprezzando l’intonazione ma rimproverando la scelta del brano non consona alle sue capacità. Andrea Heros (Calcutta – “Cosa mi manchi a fare”) è stato valutato con 4, a causa di compressione e intonazione poco efficaci. Infine, Paulo, inserito su richiesta di Rudy Zerbi e giudicato da Gigi D’Alessio, è rimasto fuori classifica ufficiale.
Il ruolo di Gigi D’Alessio come giudice di canto
Il celebre cantautore Gigi D’Alessio ha svolto il ruolo di giudice di canto, ma Jurman ha sottolineato una certa superficialità nei commenti, paragonandoli a quelli di un barista: “complimenti inutili, nessuna correzione tecnica”. La critica principale riguarda la tendenza a privilegiare la promozione dei concorrenti rispetto a una valutazione musicale autentica.
Le Olimpiadi di Maria e il nuovo format di Amadeus
La puntata è iniziata con la sfida di pattinaggio, parte delle “Olimpiadi di Maria”. Jurman ha definito questa sezione più avvincente delle stesse esibizioni canore, insinuando che la direzione di Amadeus stia trasformando il format in uno spettacolo vario, ispirato a programmi come “Uomini e Donne”. Il giudice ha inoltre evidenziato come la combinazione di mashup e post-produzione renda le performance piatte, annullando “qualunque comunicazione reale”.
Le scelte di produzione: autotune e compressione
Secondo Jurman, la costante presenza di autotune, compressori e riverberi ha creato un suono artificiale che impedisce di capire la vera capacità vocale dei giovani. Questa pratica, a suo avviso, trasforma la gara in una sorta di “coro di karaoke” dove l’emozione è sacrificata al risultato tecnico.
Le prime tensioni sentimentali nella Casa di Maria
Oltre alle pagelle, la serata ha visto emergere le prime dinamiche sentimentali: Alex Chimetto ha dichiarato apertamente il suo interesse per la ballerina Clara, ma ha ricevuto una risposta netta: “Non ho la testa per queste cose”. Alex ha insistito, lasciando aperta la possibilità di un approccio fuori dalle telecamere. Nel frattempo, Benedetta e Jeanvier hanno condiviso il loro primo bacio, confermando che il reality vivrà anche momenti di affetto al di fuori del palcoscenico.
La quinta puntata di Amici 26 ha offerto un mix di critiche musicali, sperimentazioni televisive e prime scintille amorose, segnando un punto di svolta sia per i concorrenti che per la produzione del programma.



