La puntata di Sala Prove su Radiolina ha messo a confronto due vite musicali nate e cresciute in Sardegna: Salvo Tozzi e Zeep. Condotto da Ruido (alias Fabio Leoni), il programma ha offerto tempo e spazio per raccontare storie artistiche, influenze regionali e le ultime pubblicazioni discografiche. Nel dialogo in studio è emersa l’importanza dell’autoproduzione e della collaborazione tra autori e produttori locali come elemento chiave per l’affermazione sulla scena nazionale.
Salvo Tozzi: da cantautore sperimentale a progetto discografico
Salvo Tozzi si definisce musicista e autore con radici che affondano nell’infanzia: ha iniziato a suonare a 8 anni, coltivando chitarra e percussioni per costruire una base ritmica e melodica solida. L’introduzione di basso e pianoforte nel suo bagaglio ha ampliato il suo linguaggio sonoro, portandolo a spaziare dal rock verso territori di sperimentazione. Nel corso della conversazione in studio, Tozzi ha sottolineato come la ricerca stilistica sia rimasta centrale nel suo lavoro, sia come interprete che come autore per altri artisti.
Percorso artistico e uscite principali
Tra gli episodi significativi della carriera di Tozzi c’è la finale del Festival di Castrocaro del 2015, quando un brano da lui scritto, Ritorno al principio, è stato eseguito da un giovane interprete e trasmesso in diretta su Rai. Dal 2018 la collaborazione con l’autrice Laura Spada ha dato vita a un progetto indipendente culminato nel doppio album Equilibrio Instabile, pubblicato nell’ottobre 2026 sulle principali piattaforme e successivamente reso disponibile in vinile e CD. Dopo il singolo Oltre del marzo 2026, Tozzi ha portato avanti la sua ricerca con il nuovo brano Carpe Diem pubblicato nel marzo 2026, confermando la scelta della produzione autonoma.
Zeep: pop-indie tra Sardegna e Milano
Zeep, nome d’arte di Marco Cannas, nasce in Sardegna nel 1993 e negli ultimi anni ha costruito una presenza solida nella scena indie-pop italiana. Dal 2019 collabora con il produttore Kaizèn e scrive per Cvlto Music Group, un percorso che lo ha portato a lavorare con artisti e produttori fuori dall’isola. La sua etichetta sonora mescola cantautorato e influenze urban, con un risultato che ha superato i 2 milioni di streaming complessivi sulle piattaforme digitali.
Collaborazioni e disco singoli
Tra i momenti che ne hanno amplificato la visibilità c’è il singolo Fantacalcio, realizzato con l’attaccante del Cagliari Leonardo Pavoletti, che ha contribuito a farlo conoscere oltre i confini regionali. La sua attività include partecipazioni all’album Totem del rapper En?gma (2026-2026) e la pubblicazione degli EP Astronavi & Carriattrezzi e Mare Mosso, Maremoto. Dopo l’EP Scusa x il disordine del 2026, accolto da playlist editoriali e rotazioni radio, Zeep è tornato con un nuovo singolo dal titolo Milano è bella ma non c’è il mare, in uscita il 19 marzo 2026 per Kmusic e distribuito da ADA Music.
Il nuovo singolo di Zeep e il senso del ritorno
Il brano Milano è bella ma non c’è il mare esplora il contrasto tra opportunità metropolitane e la nostalgia per la propria terra. Nel pezzo, la città diventa simbolo di movimento e ambizione, mentre il mare rappresenta casa, libertà e memoria emotiva. La scrittura di Zeep punta a emozioni riconoscibili, raccontando una storia d’amore a distanza che oscillano tra decisioni pratiche e gesti appariscenti, fino all’idea romantica di «regalare il cielo» come metafora di un sacrificio affettivo.
Sala Prove, Radiolina e il valore della scena locale
La trasmissione condotta da Ruido (Fabio Leoni), produttore e storico membro dei Sa Razza, si conferma vetrina importante per la musica made in Sardinia. L’appuntamento in studio non è stato solo un’intervista: ha messo in luce l’importanza delle relazioni tra autori, produttori e interpreti, e il ruolo delle etichette indipendenti e della distribuzione digitale nel dare visibilità ai progetti locali. Per chi vuole ascoltare la puntata e gli altri contenuti del programma è disponibile la raccolta podcast di Radiolina.

