Il ritorno di Grido nella scena musicale
Grido, nome d’arte di Luca Paolo Aleotti, ha recentemente pubblicato il suo nuovo album intitolato “Musica eterna”. Dopo un periodo di riflessione e di esplorazione di nuove passioni, l’artista è tornato con un progetto che promette di catturare l’attenzione degli ascoltatori. Questo album è il risultato di un intenso lavoro di collaborazione con diversi artisti della scena urban, tra cui nomi noti come J-Ax, Jake La Furia e Fabri Fibra.
Un viaggio musicale ricco di collaborazioni
La tracklist di “Musica eterna” è un vero e proprio viaggio attraverso vari stili musicali. Ogni brano è caratterizzato da collaborazioni significative che arricchiscono l’esperienza d’ascolto. Ad esempio, il brano “Social Detox” vede la partecipazione di J-Ax e Jake La Furia, mentre “Musica eterna” è un duetto con Clementino. Queste collaborazioni non solo dimostrano la versatilità di Grido, ma anche la sua capacità di unire diversi mondi musicali in un’unica visione.
Un messaggio di crescita e consapevolezza
Grido descrive il suo nuovo lavoro come un viaggio interiore che connette passato, presente e futuro. Ogni traccia rappresenta un momento di evoluzione personale, un modo per riflettere sulle esperienze vissute e sulle cicatrici che diventano forza. L’artista sottolinea come la musica sia un linguaggio universale che unisce le persone e guida verso un destino senza fine. Questo messaggio di crescita e consapevolezza è centrale nell’album e risuona con chiunque abbia affrontato sfide nella propria vita.
Un artista in continua evoluzione
Grido, ex membro dei Gemelli DiVersi, ha avuto un ruolo fondamentale nella scena rap e R’n’B italiana degli anni ’90. La sua carriera solista, iniziata con l’album “Io Grido” nel 2011, ha visto una continua evoluzione artistica. Oltre alla musica, Grido è anche un esperto di video-making e 3D modeling, dimostrando così la sua versatilità e creatività. “Musica eterna” rappresenta una nuova tappa di questo percorso, arrivando a cinque anni di distanza dal suo precedente progetto, “Diamanti e fango”.

