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15 Settembre 2026

Festival Il Faro della Musica a Trieste: 20 appuntamenti tra classica, danza e Hausmusik

Dal 14 al 24 settembre Trieste diventa teatro di undici giorni di musica con venti appuntamenti che spaziano dai concerti sinfonici alla Hausmusik nelle dimore private, con ospiti come Emmanuel Pahud, la Camerata Salzburg e il duo Jussen.

Festival Il Faro della Musica a Trieste: 20 appuntamenti tra classica, danza e Hausmusik

Dal 14 al 24 settembre 2026 Trieste ospita la quarta edizione del Festival di Trieste – Il Faro della Musica una rassegna che porta in città venti appuntamenti distribuiti su undici giorni. La manifestazione, curata artisticamente da Marco Seco e presieduta da Piero Lugnani combina programmi sinfonici, opera da camera, danza e proposte per famiglie, valorizzando spazi istituzionali e residenze private.

Il cartellone si sviluppa come un percorso urbano che congiunge luoghi storici e nuove sedi: dal Teatro Lirico G. Verdi al Rossetti dal Parco del Castello di Miramare al Caffè San Marco passando per la Sala del Consiglio Comunale il Conservatorio G. Tartini la Casa della Musica e varie dimore private. Tra le novità figurano l’inclusione del Miela e dell’ITIS oltre a un esperimento digitale con il progetto LOLA che consentirà un concerto in simultanea con altre città.

Programma d’apertura e collaborazione con Villa Musica Rheinland Pfalz

La rassegna prende il via lunedì 14 settembre con un doppio appuntamento: alle 12 nella Sala del Consiglio Comunale è prevista l’inaugurazione istituzionale accompagnata dalla violinista Lora Markova e dal violoncellista Klaudio Zoto. La serata inaugurale, alle 20.30 al Rossetti vede in cartellone Emmanuel Pahud — primo flauto dei Berliner Philharmoniker — e il violoncellista Enrico Bronzi insieme all’Ensemble l’Appassionata in un programma dedicato alla famiglia Bach.

Per questa edizione è confermata una collaborazione con la fondazione tedesca Villa Musica Rheinland Pfalz impegnata nel sostegno ai giovani interpreti: la partnership mira a favorire scambi artistici e la presenza di giovani talenti nelle Hausmusik organizzate nelle dimore cittadine.

Ospiti internazionali e serate principali con date e sedi

Tra i nomi annunciati spiccano la Camerata Salzburg — chiamata a celebrare il suo 75° anniversario con una serata al Rossetti il 18 settembre diretta da Finnegan Downie Dear e con il duo pianistico dei fratelli Lucas e Arthur Jussen —, oltre a interpreti come Benedetto LupoTon KoopmanFrancesco Piemontesi e formazioni quali la Nuova Orchestra da Camera Ferruccio Busoni e l’Imperial Orchestra Vienna.

Il 19 settembre il Ridotto del Teatro Verdi ospiterà il Gran Ballo del Festival con l’Imperial Orchestra Vienna diretta da Russell McGregor e con Alessio Colautti nel ruolo di maestro di cerimonia; la serata fungerà da preludio alle successive programmazioni sinfoniche in collaborazione con la Fondazione del Teatro Lirico Giuseppe Verdi.

Anniversari e omaggi presenti nel cartellone

La direzione artistica ha inserito nel programma alcuni omaggi cronologicamente significativi: i 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart il centenario del violinista triestino Franco Gulli e un tributo ai miti del pop e del rock a dieci anni dalla loro scomparsa, che si tradurrà in momenti dedicati a reinterpretazioni e letture musicali crossover.

Formato diffuso del festival, Hausmusik e tecnologie

La formula della Hausmusik ripropone l’ascolto in spazi raccolti: nelle dimore private si terranno concerti pensati per un pubblico ristretto, affiancati da eventi destinati alle famiglie e a un pubblico giovane. L’inserimento del progetto LOLA segnala invece la volontà di sperimentare connessioni in tempo reale con altre città, offrendo performance in simultanea attraverso tecnologie a bassa latenza.

La scelta delle sedi riflette la volontà di mettere in dialogo patrimonio architettonico e vita musicale: oltre ai teatri e alle istituzioni storiche, il festival utilizza anche spazi come la sede RAI FVG e il Caffè San Marco favorendo un’offerta culturale capillare sul territorio cittadino.

Informazioni pratiche su biglietti e contatti

I biglietti sono in vendita presso la sede della Società dei Concerti di Trieste in piazza del Cavana 14: fino al 6 settembre la biglietteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19; dal 7 settembre fino alla fine del festival l’orario cambia alle 16-18 nel pomeriggio. Per gli eventi al Rossetti è attiva la biglietteria del teatro con orari estesi, mentre per il Teatro G. Verdi sono disponibili contatti telefonici dedicati e un numero verde per informazioni.

Il Festival di Trieste – Il Faro della Musica anticipa la stagione concertistica della Società dei Concerti Trieste che nel 2026 raggiunge la 95ª edizione consolidando il ruolo della manifestazione come appuntamento di riferimento per l’avvio della stagione musicale cittadina.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.