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1 Luglio 2026

Chieti Classica 2026: il festival che unisce musica, teatro e benessere

Chieti Classica 2026 promette un'estate ricca di eventi culturali, con concerti, teatro, conferenze e iniziative per giovani e inclusione sociale.

Chieti Classica 2026: il festival che unisce musica, teatro e benessere

Chieti si prepara a vivere un’estate all’insegna della cultura con la nona edizione di Chieti Classica il festival internazionale di musica e teatro diretto da Giuliano Mazzoccante. Dal 1° al 20 luglio, la città abruzzese ospiterà ventidue appuntamenti tra concerti, spettacoli teatrali, conferenze e iniziative dedicate ai giovani e all’inclusione sociale.

Il festival, presentato nel Foyer del Teatro Marrucino, è stato accolto con entusiasmo dalle autorità locali, che hanno sottolineato l’importanza di questa manifestazione per la valorizzazione del patrimonio culturale e storico della città. Il sindaco Giovanni Legnini ha evidenziato come Chieti Classica sia diventato un appuntamento consolidato nel panorama culturale regionale, capace di attrarre artisti di fama internazionale e di contribuire alla crescita turistica e culturale del territorio.

Musica e benessere: il ciclo di conferenze

Tra le novità di quest’anno, spicca il ciclo di conferenze Musica e Benessere per la Salute organizzato in collaborazione con l’Università Gabriele d’Annunzio. Gli incontri, che si terranno presso la Sala Capozucco di Palazzo de’ Mayo, esploreranno i legami tra musica e medicina, con il contributo di esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari.

Il primo appuntamento è previsto per il 2 luglio, con la partecipazione del Magnifico Rettore Prof. Liborio Stuppia e della Prof.ssa Elisabetta Dimauro. Nei giorni successivi, interverranno anche il Prof. Pierluigi Sacco e il Prof. Giovanni Martinotti, offrendo spunti di riflessione su come la musica possa diventare uno strumento di prevenzione e miglioramento della qualità della vita.

Concerti e spettacoli per tutti i gusti

Il programma di Chieti Classica 2026 offre una vasta gamma di appuntamenti per tutti i gusti. Il festival prenderà il via il 30 giugno con il concerto inaugurale del Coro U’dAinCanto dell’Università Gabriele d’Annunzio, ospitato nel Teatro Giardino di Palazzo de’ Mayo. Nei giorni successivi, spazio agli spettacoli teatrali dedicati ad Anton Čechov, con Il Gabbiano e Il Giardino dei Ciliegi entrambi diretti da Massimo Di Michele.

Grande attenzione sarà riservata ai giovani musicisti con gli appuntamenti di Chieti Classica Youth in programma il 6 luglio al Museo d’Arte Costantino Barbella e l’11 luglio al Museo Universitario. Tra gli eventi più attesi, il concerto del 10 luglio al Teatro Marrucino con il violoncellista Alexander Chaushian e il pianista Dmitry Ishkhanov, unico appuntamento a pagamento della rassegna.

Iniziative sociali e concerti fuori città

Chieti Classica 2026 non si limita ai concerti tradizionali. Il festival includerà anche iniziative sociali, come il concerto organizzato nella sede dell’ANFFAS con il gruppo The Fuzzy Dice, e appuntamenti fuori città, come il concerto tributo a Lucio Battisti a Collepietro e quello dedicato ai Pooh a Roccamorice.

La chiusura della manifestazione, il 20 luglio in piazza G.B. Vico, sarà affidata allo spettacolo di cabaret di Vincenzo Olivieri Non è mai troppo Abruzzo a suggellare un’edizione che conferma la volontà di unire musica, spettacolo e valorizzazione del territorio.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero, ad eccezione del concerto del 10 luglio al Teatro Marrucino, per il quale è previsto un biglietto acquistabile su Ciaoticket o presso la biglietteria del teatro.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.