La band bergamasca The Crimson Ghost porta a compimento un progetto sonoro pensato come un viaggio in tre tappe: Lycanthropy, Vampirism e ora Witchcraft. Questo ultimo episodio, dedicato alla stregoneria, funge da tassello conclusivo che unisce i frammenti precedenti in un unico quadro tematico intitolato III. L’approccio del gruppo mescola fedeltà a un’estetica horror e la volontà di sperimentare forme di espressione più rituali e stratificate, segnando un’evoluzione netta rispetto agli inizi della band.
Il lavoro viene presentato come una raccolta che riunisce tre EP da tre tracce ciascuno, concepiti fin dall’origine come capitoli di un medesimo concept. La pubblicazione digitale di III è prevista entro metà 2026, mentre la copia fisica sarà disponibile successivamente e durante i live della formazione. Dietro la produzione si trova Pier Paolo Alessi, che ha registrato, mixato e prodotto il materiale presso il Gotama Studio, e la grafica è stata curata da Daniela di Hyde.Ink.
L’idea e la struttura della trilogia
La scelta di declinare il progetto in tre atti risponde a una volontà precisa di raccontare archetipi classici dell’orrore in modo coerente: la licantropia, il vampirismo e la stregoneria sono stati interpretati non solo come temi lirici, ma come ambientazioni sonore distinte. Ogni EP, composto da tre pezzi, sviluppa un’atmosfera propria e contribuisce al mosaico complessivo; il risultato è un’opera che può essere fruita sia come singoli tasselli sia come album unitario. In questo senso III diventa più che una semplice raccolta: è una narrazione musicale con un filo rosso tematico.
Dal tributo all’identità originale
Nata nel 2013 come tribute ai Misfits, la formazione ha saputo progressivamente costruire una personalità autonoma mantenendo però vivo il legame con l’immaginario horror. Lungo il percorso si è consolidata una cifra sonora riconoscibile, capace di alternare momenti aggressivi e passaggi più cupi e melodici. Questo sviluppo è evidente nelle scelte produttive e nelle soluzioni arrangiative adottate in Witchcraft, dove l’aspetto rituale è enfatizzato da stratificazioni di suono e da scelte timbriche che richiamano il cinema di genere.
La registrazione e l’immagine visiva
Il processo in studio è stato guidato da un’idea chiara: trasformare certe suggestioni visive in elementi sonori concreti. Con la produzione di Pier Paolo Alessi al Gotama Studio, il gruppo ha puntato a un suono compatto ma ricco di dettagli, dove ogni elemento trova il proprio spazio nel mix. L’artwork di Daniela di Hyde.Ink completa il progetto trasponendo graficamente i temi trattati, offrendo un’immagine che richiama pellicole cult e potenzia l’impatto concettuale dell’album.
Disponibilità e formato fisico
La pubblicazione è pensata per essere fruibile in diversi formati: la release digitale di III anticipa la distribuzione, mentre la versione fisica sarà destinata ai collezionisti e ai fan che seguiranno il gruppo dal vivo. Questo doppio canale di pubblicazione permette di mantenere vivo il contatto con l’audience e di valorizzare l’oggetto fisico come elemento di culto all’interno della scena underground.
Reazioni, concerti e rapporto con il pubblico
La conclusione della trilogia è anche un’occasione per rafforzare il legame con chi segue la band. I membri presentano il progetto come un invito ad ascoltare e a interpretare: chi volesse confrontare le proprie impressioni con la band potrà farlo direttamente ai concerti, dove spesso i merch table diventano un punto di scambio. I The Crimson Ghost hanno pensato a piccoli omaggi per chi riuscisse a indovinare gli elementi narrativi della trilogia, trasformando la fruizione in gioco e rituale collettivo.
Nel complesso, Witchcraft e l’album III rappresentano la prova di una crescita artistica che unisce passione per il genere e ambizione creativa. Per gli appassionati dell’immaginario horror e per chi segue la scena alternativa italiana, questa uscita offre materiale sufficiente per discussioni e approfondimenti, con la promessa di ascolti che premiano l’attenzione ai dettagli e l’immersione nell’atmosfera proposta.

