Il venerdì 25 settembre il Teatro Carlo Felice si prepara ad accogliere il pubblico per la cerimonia di apertura della stagione proposta dall’associazione Amici del Teatro Carlo Felice e del Conservatorio Niccolò Paganini. Il concerto d’inizio sarà un recital per chitarra con Esdra Maddalon, che interpreterà brani di Villa-Lobos, de Oliveira, Reis, Gnattali e Regondi, segnando così il ritorno di una programmazione volta a valorizzare sia il repertorio classico sia le voci contemporanee.
Programma di apertura e le nuove partnership
Oltre al recital, la stagione prevede una serie di concerti, conferenze e presentazioni liriche che ricordano la tradizione storica dell’associazione. Un elemento distintivo di quest’anno è la collaborazione con la Giovine Orchestra Genovese (GOG) che non si limita più alla semplice coproduzione di spettacoli ma aggiunge un ciclo di quattro incontri dedicati al bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven.
Il ciclo Beethoven in sinergia con le Letture Scientifiche
Il primo appuntamento del ciclo si terrà il 9 ottobre alla Società delle Letture Scientifiche, con il pianista Dario Bonuccelli come protagonista. Seguono performance del Quartetto di Genova vincitore del premio “miglior ensemble italiano” al Filippo Nicosia Chamber Music Award 2026, e del duo Bogdanović-Licinio (violino e pianoforte). Questi eventi mirano a coniugare la musica dal vivo con approfondimenti teorici su Beethoven, offrendo al pubblico genovese una prospettiva multidimensionale sull’artista tedesco.
Gli appuntamenti di punta nella stagione degli Amici
Il calendario prevede numerosi concerti in sedi storiche: Palazzo Spinola, Palazzo Reale, Palazzo della Meridiana, Museo Orientale “E. Chiossone” e l’Auditorium Montale per le presentazioni liriche. Tra i concerti di rilievo, il Trio Nike esibirà il 30 settembre, seguito dal pianista Nicolò Rossi (2 ottobre) e dal Trio Mozart (3 ottobre). Il violista Filippo Taccogna prenderà il palco il 7 ottobre, mentre l’Evolution Classical Duo presenterà il proprio repertorio il 13 novembre.
Alla Società delle Letture Scientifiche, l’ultimo segmento della stagione include il duo di violoncelli Carola Puppo e Daniele Canepa (27 novembre) e il duo violoncello-piano Simone Gaetano Ceppetelli e Christian Pastorino (4 dicembre). Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 16:00, mentre le conferenze partono alle 17:00, garantendo così una programmazione equilibrata per gli ascoltatori.
Il concerto dei 20 anni del GnuQuartet: un ritorno storico
Il GnuQuartet nato a Genova, celebra quest’anno il ventesimo anniversario della formazione con un concerto unico al Carlo Felice. L’evento non prevede una scaletta divulgata; la scelta di mantenere il programma chiuso al pubblico accentua il fascino del momento, lasciando spazio all’improvvisazione e al dialogo musicale tra i membri del quartetto e gli ospiti che hanno condiviso la loro storia.
Le radici e le collaborazioni che hanno segnato il quartetto
Fin dal suo esordio, il GnuQuartet ha collaborato con artisti di spicco come Francesco De Gregori, Samuele Bersani, i Negramaro, Niccolò Fabi, Ermal Meta e Simone Cristicchi. Queste partnership hanno portato il quartetto da piccole sale a grandi stadi (San Siro, Stadio Olimpico) e a festival internazionali (Real World Studios di Peter Gabriel a Bath). La loro versatilità è dimostrata anche da apparizioni in eventi televisivi, duetti al Festival di Sanremo 2011 e partecipazioni a commemorazioni con l’orchestra di Ennio Morricone.
Dettagli dell’evento al Carlo Felice
Il concerto si svolgerà senza artista d’apertura né streaming, concentrandosi esclusivamente sull’esperienza dal vivo. Il pubblico avrà la possibilità di assistere a momenti inediti, frutto di venti anni di intesa musicale tra flauto e archi. Il nome “GnuQuartet” nasce da un gioco di parole tra la pronuncia inglese di “new” e l’animale “gnu”, simbolo di una formazione ibrida e fuori dagli schemi, che ha sempre oscillato tra sonorità cameristiche e rock.
Questa serata rappresenta non solo una celebrazione personale, ma anche un ponte culturale fra la tradizione classica di Genova e le sperimentazioni contemporanee, rafforzando l’impegno degli Amici del Carlo Felice nel sostenere giovani talenti e artisti affermati in un contesto di alta qualità musicale.



