La scena musicale italiana si arricchisce di una nuova gemma grazie a Marta Del Grandi, la cantautrice milanese che con il suo secondo album, Dream Life, offre un’esperienza sonora che sfida le convenzioni. Pubblicato da Fire Records, questo lavoro rappresenta un’evoluzione rispetto al suo precedente disco e invita gli ascoltatori a esplorare il confine tra sogno e realtà.
Sin dal suo debutto con Until We Fossilize, Del Grandi ha dimostrato di avere una visione artistica che trascende i confini tradizionali. Con Dream Life, la sua proposta si arricchisce di nuovi elementi e sfumature, rendendo ogni brano un viaggio unico nel mondo delle emozioni e delle riflessioni.
Un’evoluzione musicale
Con Dream Life, Marta Del Grandi ha scelto di adottare un approccio contemporaneo rispetto al suo lavoro precedente. Mentre il suo primo album era caratterizzato da una poetica bucolica, questo nuovo progetto si distingue per la sua ambizione e per una scrittura più complessa. La sua voce, ora più sicura e affascinante, si adatta perfettamente alle atmosfere rarefatte dei brani, come si può ascoltare nella suggestiva “20 Days of Summer”.
Temi e liriche
Le liriche di Del Grandi sono intrise di riflessioni profonde, come dimostra il brano “Shoe Shaped Cloud”, in cui esplora la fine di una relazione con una delicatezza toccante. La chiusura dell’album, “Oh, My Father”, pone domande esistenziali e invita l’ascoltatore a riflettere sul significato delle aspettative e dei sogni non realizzati.
Collaborazioni e sonorità
Un altro aspetto interessante di Dream Life è la varietà delle collaborazioni. Del Grandi non si è limitata a lavorare da sola, ma ha coinvolto artisti come Fenne Kuppens, il cui timbro vocale arricchisce il brano “Some Days”, creando un’atmosfera di inquietudine e introspezione. Questa sinergia tra artisti diversi offre nuove dimensioni ai brani e permette di esplorare tematiche come l’incertezza e la fragilità della condizione umana.
Strumenti e arrangiamenti
Gli arrangiamenti di Dream Life rappresentano un altro punto forte del lavoro. Strumenti a fiato come sassofoni, tuba e trombone arricchiscono il sound, creando un’atmosfera quasi cinematografica. In “Alpha Centauri”, Del Grandi riflette sugli affanni dell’adolescenza, evocando immagini di libri e film che l’hanno segnata. Questo brano è un perfetto esempio di come la musica possa essere un veicolo per raccontare storie personali e universali al contempo.
Un messaggio di speranza
Nonostante le tematiche profonde e a volte inquietanti, Dream Life trasmette anche un messaggio di speranza. In “Neon Lights”, la cantautrice invita gli ascoltatori a riscoprire la bellezza delle proprie imperfezioni e a non avere paura di affrontare il mondo. Con un tocco di ironia, in “Antarctica” affronta il tema del cambiamento climatico, sottolineando l’importanza di prendersi cura del nostro pianeta in modo leggero e divertente.
Infine, Dream Life di Marta Del Grandi è un album che merita di essere ascoltato e apprezzato. Con la sua capacità di mescolare melodia e testo in un modo unico e coinvolgente, Del Grandi si conferma una delle voci più promettenti della musica italiana contemporanea.

