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8 Luglio 2026

Scalea celebra dieci anni di Laos Fest con Motta, Santi Francesi e Mobrici

Laos Fest compie dieci anni e torna a Scalea con una line-up stellare. Motta, Santi Francesi e Mobrici animeranno tre serate di musica gratuita in un borgo medievale.

Scalea celebra dieci anni di Laos Fest con Motta, Santi Francesi e Mobrici

In un angolo della Riviera dei Cedri tra i vicoli di Scalea sta per andare in scena un evento che celebra un decennio di musica e cultura. Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 la Piazza Spinelli ai piedi del Palazzo dei Principi del XIII secolo, si trasformerà in un palcoscenico per la musica indipendente italiana. Il Laos Fest organizzato da Levante APS e Music Labs taglia il traguardo dei dieci anni con una line-up che promette di emozionare.

Il festival, completamente gratuito e plastic free, ha saputo conquistare il pubblico anno dopo anno, trasformando un piccolo borgo calabrese in un punto di riferimento per la musica dal vivo. Quest’anno, il programma è più ricco che mai, con nomi di spicco del panorama musicale italiano e giovani talenti emergenti.

La line-up del decennale: Motta, Santi Francesi e Mobrici

La prima serata, venerdì 31 luglio, vedrà sul palco Motta reduce dal successo del suo album d’esordio La fine dei vent’anni che compie dieci anni proprio in questo 2026. Con lui, Gioia Lucia reduce dal MI AMI Festival e il progetto emergente Pieffe. La serata si concluderà con l’aftershow di Mhatt che porterà le sue sonorità elettroniche nel cortile di Palazzo Spinelli.

Sabato 1 agosto, il palco centrale sarà dominato dai Santi Francesi che presenteranno una versione più rock e fisica del loro repertorio. Ad aprire la serata sarà Francesco Pintus cantautore calabrese con influenze folk ed elettroniche. A completare il programma, Diniche vincitrice del contest Suona al Laos organizzato in collaborazione con Cromosomi. L’aftershow si sposterà all’Asteria di Praia a Mare.

Domenica 2 agosto, a chiudere il festival sarà Mobrici che torna sul palco dopo due anni di assenza con il suo nuovo album Supernova. Con lui, Lea Gavino nota attrice e cantautrice, e la giovanissima Atipica polistrumentista calabrese. La chiusura musicale sarà affidata al L/F Sound System in Piazza Maggiore De Palma.

Un festival plastic free nel cuore della Calabria

Organizzare un festival in Calabria non è un’impresa semplice. Come sottolinea il direttore artistico Davide Barlettaraggiungere la decima edizione è un traguardo significativo. Organizzare un festival in Calabria comporta difficoltà complesse, dalle criticità logistiche al reperimento delle risorse. Nonostante le sfide, il Laos Fest è riuscito a trasformare Scalea in un polo di aggregazione culturale, attirando pubblico da tutta Italia.

Il festival, che si svolge in un’area completamente plastic free, è un esempio di come la musica possa contribuire alla valorizzazione del patrimonio architettonico e culturale del Sud Italia. Con il patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Scalea il Laos Fest dimostra che il decentramento geografico può generare un indotto turistico e culturale concreto per l’intero territorio.

Il programma completo e le informazioni utili

Le porte del festival si apriranno alle 20.00 con l’inizio dei concerti previsto per le 20.45. L’ingresso è gratuito, e il programma è stato pensato per offrire un’esperienza musicale completa, con aftershow che prolungheranno la festa fino a tarda notte.

Per rimanere aggiornati su trasporti, logistica e accessi alle aree live, è possibile seguire la pagina Instagram ufficiale del festival. Il sito ufficiale, fornisce tutte le informazioni necessarie per vivere al meglio l’esperienza del Laos Fest.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.