Un crollo strutturale ha segnato i lavori di allestimento nell’area dell’ex Base Nato a Bagnoli: una parte del palco predisposto per l’evento musicale si è piegata su se stessa sotto l’effetto di forti raffiche di vento e pioggia. Fortunatamente non risultano feriti o persone coinvolte al momento del cedimento, ma i danni all’impalcatura sono stati definiti ingenti dagli stessi organizzatori.
Immagini e video diffusi sui social mostrano la struttura crollata e le torri luci riversate al suolo; la scena ha suscitato preoccupazione tra il pubblico che aveva già acquistato i biglietti per le serate programmate. La società organizzatrice ha comunque comunicato l’impegno immediato del proprio staff per ripristinare le aree e garantire lo svolgimento degli spettacoli nelle date stabilite.
Cedimento della struttura durante l’allestimento e interventi in corso
Il collasso è avvenuto mentre si eseguivano i lavori di montaggio del palco destinato al festival. Secondo le ricostruzioni, una violenta raffica di vento legata all’ondata di maltempo che ha interessato la zona avrebbe fatto oscillare l’impalcatura fino al cedimento, con i gradini frontali e le torri d’illuminazione che si sono parzialmente o totalmente rovesciati. Sul posto è intervenuta la polizia locale per i rilievi del caso e per valutare eventuali responsabilità legate all’installazione e alla sicurezza aziendale.
La società che gestisce la manifestazione ha pubblicato una nota informando il pubblico che lo staff è già al lavoro per il ripristino delle aree interessate e per assicurare che gli eventi si svolgano nel rispetto degli standard di sicurezza e qualità. Operai specializzati e tecnici di palcoscenico sono stati mobilitati per rimuovere i detriti, verificare gli ancoraggi e predisporre strutture alternative dove necessario.
Impatto sui percorsi di allestimento e misure di sicurezza
Il cedimento ha richiesto la chiusura temporanea delle zone interessate per consentire ispezioni e lavori di consolidamento. Gli interventi prevedono il controllo di tutte le strutture portanti la verifica dei fissaggi a terra e la sostituzione degli elementi compromessi. L’attenzione degli organizzatori è concentrata sulla tenuta complessiva del sistema scenico, vista la serie di appuntamenti in programma che coinvolgono un significativo afflusso di pubblico.
Programmazione del festival e comunicazioni sugli artisti
Nonostante il danno, la kermesse musicale mantiene il calendario delle esibizioni: le date già comunicate restano confermate e l’organizzazione ha assicurato che i concerti si svolgeranno regolarmente. Tra gli artisti attesi figurano nomi di rilievo internazionale e nazionale, con appuntamenti fissati su più serate all’interno dell’area dell’ex presidio militare.
Gli organizzatori hanno messo in evidenza che l’obiettivo è garantire la continuità delle performance senza comprimere gli standard di sicurezza. Per raggiungere questo scopo sono previste verifiche tecniche supplementari e, se necessario, la predisposizione di soluzioni logistiche alternative, come spostamenti di attrezzature o l’installazione di strutture temporanee certificate.
Reazioni del pubblico e gestione dei biglietti
La diffusione delle immagini del palco crollato ha generato apprensione tra i partecipanti, molti dei quali avevano già ritirato o acquistato i biglietti per le prime serate. Gli organizzatori hanno invitato il pubblico a consultare i canali ufficiali per eventuali aggiornamenti e per istruzioni in caso di modifiche logistiche. Al momento non sono state comunicate cancellazioni né procedure di rimborso, perché l’impegno dichiarato è rivolto al mantenimento del programma previsto.
Le autorità locali e i tecnici competenti procederanno con ulteriori accertamenti per definire le cause esatte del cedimento, in particolare verificando la rispondenza delle strutture alle norme vigenti in materia di safety e di montaggio temporaneo per eventi con grandi platee.
Il caso a Bagnoli richiama l’attenzione sulla vulnerabilità delle installazioni temporanee in presenza di condizioni meteorologiche estreme e sulla necessità di protocolli rigorosi durante le fasi di allestimento. Nel frattempo, gli operatori continuano i lavori per restituire l’area al pubblico in vista delle serate già programmate.



