Salta al contenuto
14 Ottobre 2026

Masini celebra i 60 anni dell’alluvione a Firenze con un concerto speciale

Marco Masini torna sui palazzetti con un concerto a Firenze il 4 novembre, un tributo emozionante al 60° dell’alluvione del 1966 e alla sua madre.

Masini celebra i 60 anni dell’alluvione a Firenze con un concerto speciale

Il cantautore fiorentino Marco Masini si prepara a una delle tappe più emblematiche del suo tour Live 2026. Il 4 novembre il Nelson Mandela Forum di Firenze ospiterà un concerto dedicato al sessantesimo anniversario dell’alluvione che devastò la città nel 1966. L’artista ha deciso di trasformare lo spettacolo in un vero e proprio omaggio, sia alla popolazione che alla figura della madre, descritta come “angelo del fango” per il suo impegno durante la tragedia.

Il concerto del 4 novembre al Nelson Mandela Forum

Masini ha dichiarato che la scelta della data non è casuale: “Abbiamo parlato con gli organizzatori e abbiamo deciso di farlo proprio quel giorno”. L’intento è quello di ricordare le famiglie colpite, i volontari che intervennero e, in maniera personale, la madre dell’artista, che aiutò numerose persone ad affrontare le acque impetuose. L’esibizione includerà un ospite sorpresa ancora tenuto segreto, che dovrebbe aggiungere un momento particolarmente significativo al programma.

Omaggio a madre e volontari

Durante il concerto, Masini intende dedicare una parte del repertorio alla memoria della madre, definita “angelo del fango” e a tutti coloro che lottarono per salvare la città. Non si tratta solo di una performance musicale, ma di una rivisitazione emotiva di quegli anni difficili, con la speranza di trasmettere gratitudine e consapevolezza alle nuove generazioni.

Il tour “Marco Masini – Live 2026” in tutta Italia

Il concerto fiorentino è la seconda tappa del percorso che inizierà il 3 novembre all’Unipol Forum di Assago (Milano). Seguiranno tappe a Padova (Kioene Arena, 7 novembre), Roma (Palazzo dello Sport, 13 novembre) e Napoli (PalaPartenope, 14 novembre). Masini ha spiegato che la scelta dei palazzetti permette di mantenere una scenografia identica per ogni data, garantendo un’esperienza dinamica e coerente, alternando momenti di grande energia a momenti più intimi al pianoforte.

Il cantautore ha sottolineato l’importanza di arrivare pronto sia dal punto di vista fisico che mentale, affinché ogni pubblico possa vivere la sua storia musicale, che spazia dagli esordi degli anni ’80 fino ai brani più recenti. “Sarà un viaggio attraverso tanti anni di musica e canzoni che fanno parte della mia storia e della vostra”, ha scritto su Instagram.

Dettagli tecnici e scenografie

Il set design prevede schermi multimediali che proietteranno immagini d’archivio dell’alluvione, foto di volontari e ritratto della madre di Masini, creando un contesto visivo che rafforza il messaggio di solidarietà. La scelta di un palco modulare consentirà di mantenere la coerenza estetica su tutti i cinque palazzetti, facilitando al contempo l’interazione del pubblico.

Con queste premesse, il concerto di Firenze si configura non solo come uno dei momenti più attesi del tour, ma anche come una testimonianza di come musica e memoria possano intrecciarsi per dare voce a eventi storici e a legami familiari.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.