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13 Ottobre 2026

Elton’s Club, il nuovo tempio della musica live a Giudecca

Il lusso incontra la musica: nasce il club dove Elton John potrebbe suonare a Venezia.

Elton’s Club, il nuovo tempio della musica live a Giudecca

Tra pochi giorni la Giudecca ospiterà l’Elton’s Club un locale di prestigio inserito nell’hotel Les Airelles Palladio. Il progetto nasce con l’obiettivo di creare un punto di riferimento per i veneziani, dove musica dal vivo e teatro possano convivere con una ristorazione di alto livello, a base di pesce fresco, caviale e champagne. Il direttore generale Etienne Petitpez, 39enne, ha dichiarato che il club vuole essere “un luogo iconico dove la comunità locale possa incontrarsi e godersi lo spettacolo”.

Il progetto Elton’s Club e la sua visione

L’inaugurazione del club è stata annunciata in anticipo, con la promessa che, sorseggiando un whisky, il pubblico potrebbe assistere a una performance dell’autore di “Your Song” o “Candle in the Wind”. Petitpez ha sottolineato che la struttura sarà aperta sia ai residenti che ai turisti più esigenti, offrendo una privacy totale che, a suo avviso, aiuta a contrastare l’overtourism tipico di Venezia. Il target internazionale è rappresentato soprattutto dagli Stati Uniti (circa il 55 % dei clienti), ma la porta rimane aperta a viaggiatori di ogni parte del mondo.

Un hotel di lusso che punta al territorio

Les Airelles è il primo albergo della catena transalpina ad aprire fuori dai confini francesi e ha già ottenuto tre chiavi Michelin e il premio «apertura dell’anno». Le sistemazioni variano da camere con tariffa media di 2 000 € a notte alla sontuosa “Stanza del Doge”, che raggiunge i 55 000 € per una vista mozzafiato sul Bacino di San Marco. L’hotel impiega 280 persone, di cui circa 70 vivono direttamente sulla Giudecca, in appartamenti acquistati dalla proprietà per favorire l’integrazione con la comunità locale.

Chef stellati e cucina a chilometro zero

Il repertorio gastronomico è affidato a una squadra di chef internazionali – Cédric Grolet, Norbert Niederkofler, Nobu Matsuhisa e Jean-Georges Vongerichten – che hanno già collaborato in una cena a otto mani. Niederkofler ha introdotto il concetto “Cook the lagoon”, proponendo piatti preparati con ingredienti a chilometro zero dal mare alla terra. Inoltre, l’artista residente Costanza Alvarez de Castro cura il design dei menu e organizza atelier per adulti e bambini, rendendo l’esperienza culinaria ancora più immersiva.

Il rispetto per l’ambiente è alla base della filosofia di Les Airelles: oltre al 30 % di sconto per i residenti, l’hotel utilizza arredi d’epoca, tessuti Fortuny e Rubelli e mantiene una gestione sostenibile dei giardini e delle piscine che si affacciano sulla laguna. Petitpez ha ribadito che “l’eccessiva globalizzazione” è contrapposta da un forte radicamento nella cultura locale, con l’obiettivo di far sentire la Giudecca non solo una tappa di lusso, ma un vero territorio vivo.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.