Il 17 e il 18 ottobre la Inalpi Arena accoglierà Laura Pausini per le tappe torinesi del suo Io Canto World Tour 2026/2027. Lo spettacolo, programmato per le 21.00 con i cancelli aperti alle 19.00, promette una serata di due ore e mezza ricca di emozioni, sorprese e un messaggio sociale forte.
Il tour nasce dall’album Io canto 2 pubblicato nel marzo scorso, che raccoglie cover di brani italiani e latinoamericani, dai classici di Baglioni e Pino Daniele alle hit più recenti di Achille Lauro e Marco Mengoni. Dopo aver cantato l’Inno d’Italia alle Olimpiadi Milano-Cortina e aver co-condotto il Festival di Sanremo, Pausini porta in scena un repertorio che unisce la sua storia personale a una celebrazione della musica altrui.
Le due serate del tour “Io Canto” all’Inalpi Arena
Le due date torinesi rappresentano l’ultimo appuntamento italiano prima della chiusura europea del tour. Ogni concerto avrà una durata di circa 150 minuti e includerà 30 brani, di cui 22 eseguiti singolarmente e il resto inserito in medley dinamici. Il pubblico potrà assistere a una riedizione di successi come La solitudineIncancellabile e Strani amori così come a nuove interpretazioni di brani scelti per il progetto Io canto 2.
Una scaletta ricca di classici e cover
Il sipario si aprirà con “Io canto”, cover di Riccardo Cocciante, seguita da “Ritorno ad amare”, reinterpretazione di Biagio Antonacci. Proseguiranno brani dedicati a temi d’amore, come “Tra te e il mare” e “Come se non fosse stato mai amore”, alternati a performance più energiche come il medley rock-latino che combina “La mia banda suona il rock”, “Livin’ la Vida Loca” e “La isla bonita”. Verso la fine dello show, la playlist culminerà con un gran finale che raccoglie i grandi successi della carriera di Pausini.
I brani protagonisti e i medley più attesi
Tra i momenti più attesi ci sono le versioni di “Quanno chiove” (Pino Daniele), “Hai scelto me” (Zucchero) e la sorprendente cover di Achille Lauro, “16 marzo”. Il medley finale, che includerà brani come “Vivir mi vida”, “Set Fire to the Rain” e “Uptown Funk”, dimostrerà la versatilità vocale dell’artista, mentre la sezione dedicata ai brani italiani con Raf e Al Bano-Romano celebrerà il patrimonio musicale nazionale.
Messaggio sociale: il monologo contro la violenza
Non è solo musica: nell’ambito dello spettacolo Laura Pausini presenterà un monologo dedicato alla lotta contro il femminicidio. Le parole “La violenza è un urlo sordo che si traveste da amore… Chi ama non taglia le ali” saranno pronunciate con la consapevolezza di dare voce a chi spesso resta invisibile. Il messaggio, inserito tra una canzone e l’altra, vuole trasformare il concerto in un vero e proprio momento di riflessione collettiva.
Spettacolo scenico e allestimento
Visivamente, il tour si distingue per una scenografia a forma di fortezza, progettata da Luca Tommassini. La struttura, illuminata da giochi di luci e visual ad alta definizione, servirà da cornice a cambi di look continui, che vedranno Pausini passare da abiti eleganti a tenute più rock, senza mai perdere il filo conduttore della musica. Il risultato è un’esperienza multisensoriale in cui la musica è la regina e gli effetti scenici la sua corte.
Il contesto di un anno di grandi successi per Pausini
Il 2026 ha segnato per Laura Pausini una serie di traguardi: dall’esibizione all’apertura delle Olimpiadi a Milano-Cortina alla partecipazione come co-conduttrice al Festival di Sanremo, passando per la performance al Gran Premio di Monza. Queste tappe hanno rafforzato la sua posizione di artista più popolare d’Italia a livello internazionale e hanno generato oltre 70 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. Il ritorno a Torino rappresenta quindi un momento di riconnessione con i fan locali dopo un ciclo di riconoscimenti, tra cui la dodicesima nomination ai Latin Grammy.



