La 36ª edizione di Udin&Jazz ha trasformato Udine in un palcoscenico di suoni e ritmi, attirando appassionati di musica da tutta Italia. Tra i momenti salienti, spiccano le esibizioni di Denise Dantas e della Zeorchestra, che hanno portato sul palco una fusione unica di jazz e musica brasiliana.
Denise Dantas: la magia del samba e del jazz
Lunedì 13 luglio, la cantante brasiliana Denise Dantas ha aperto la serata con il suo progetto “Sambei no Jazz”, un omaggio alla ricchezza ritmica del samba e al linguaggio del jazz contemporaneo. La sua esibizione nella Corte di Palazzo Morpurgo ha incantato il pubblico, dimostrando come la musica possa essere un ponte tra culture diverse.
Zeorchestra: un viaggio nel cinema muto
In serata, la Zeorchestra ha portato sul palco un’esperienza unica, accompagnando con la loro musica il capolavoro di Buster Keaton “The General”. Questo incontro tra jazz e cinema muto ha offerto al pubblico un’esperienza sensoriale indimenticabile, sottolineando il potere evocativo della musica dal vivo.
Udin&Jazz: un festival di connessioni culturali
Organizzato da Euritmica con il supporto di enti pubblici e privati, Udin&Jazz non è solo un festival musicale, ma un progetto culturale che celebra la diversità e l’innovazione. La 36ª edizione, sotto il tema “Stay Human”, ha invitato il pubblico a riflettere sul significato dell’umanità in un’epoca di rapida evoluzione tecnologica.
Tra gli altri eventi del festival, spiccano le esibizioni di Pat Metheny, Marcus Miller e Jacob Collier, che hanno portato sul palco le loro visioni uniche del jazz. Questi artisti, insieme a molti altri, hanno contribuito a creare un mosaico artistico che riflette la pluralità di approcci e visioni presenti nel jazz moderno.
Udin&Jazz continua a essere un punto di riferimento per gli amanti della musica, offrendo non solo concerti di alto livello, ma anche incontri con il pubblico e iniziative culturali che arricchiscono il tessuto sociale della città.



