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30 Giugno 2026

Concerto dei Kitaya al centro anziani di piazza Brin: il programma e le dediche

Il tenore Kentaro Kitaya e la pianista Miki Kitaya chiudono la stagione degli Incontri di lettura del martedì con un concerto dedicato ai cari scomparsi al centro anziani di piazza Brin.

Concerto dei Kitaya al centro anziani di piazza Brin: il programma e le dediche

Al centro anziani di piazza Brin in via Filippo Corridoni 7 nel quartiere Umbertino della Spezia, si svolgerà un concerto che segna la chiusura della stagione 2026-2026 degli Incontri di lettura del martedì. L’appuntamento, fissato per le ore 17:30, vedrà protagonista il tenore Kentaro Kitaya figura nota come direttore del Coro Lirico direttore artistico, regista e interprete, affiancato al pianoforte dalla moglie, la pianista Miki Kitaya. L’esecuzione è pensata come momento di comunità: i presenti avranno la possibilità di dedicare i brani ai propri cari attraverso la pronuncia dei nomi, trasformando la serata in un vero e proprio rito collettivo di memoria.

La formula dell’evento unisce la musica vocale commerciale e d’opera con un breve inserto teatrale: oltre alle arie e ai pezzi pianistici, è infatti prevista un’azione scenica dal titolo “Ciao papà” firmata dalla scrittrice locale Elisabetta Amoroso, interpretata da due attori. L’insieme di canto, pianoforte e teatro intende offrire una serata di alta cultura accessibile, pensata sia per gli ospiti del centro sia per il pubblico più ampio interessato al repertorio lirico.

Programma lirico e struttura dell’esibizione

Il programma presentato dai coniugi Kitaya si sviluppa in due parti ben distinte: la prima è dedicata a brani sacri e melodie d’opera adattate per un contesto sobrio e intimo; la seconda propone arie drammatiche e celebri cavalli di battaglia del repertorio verista e romantico. Tra i titoli annunciati spiccano tre versioni dell’Ave Maria (Schubert, Gounod, Caccini), pagine di Donizetti come “Me voglio fa’ ‘na casa” e “Una furtiva lagrima”, e un brano pianistico eseguito da Miki Kitaya. La scelta delle opere mira a bilanciare toni di raccoglimento e momenti di intensa espressività vocale.

Prima parte: pezzi sacri e melodie di Donizetti

La prima sezione comprende tre differenti interpretazioni dell’Ave Maria che offrono al pubblico variazioni di colore e fraseggio, seguite da pagine di Donizetti pensate per suscitare tenerezza e nostalgia. L’inserimento del brano pianistico solistico crea un piccolo interludio sonoro che prepara l’atmosfera all’azione scenica in programma all’intervallo. L’intento è quello di alternare momenti di ascolto concentrato a passaggi più narrativi, facilitando la fruizione anche a chi non frequenta abitualmente il repertorio lirico.

Seconda parte: arie verdiane e pucciniane

La seconda metà della serata prevede arie più drammatiche e dalla forte carica emotiva: tra queste sono annunciate pagine come “De’ miei bollenti spiriti” da La traviata“Ah, la paterna mano” da Macbeth“E lucevan le stelle” da Tosca e la celebre “Mamma quel vino è generoso” da Cavalleria rusticana. Questi brani, eseguiti dal tenore con l’accompagnamento al pianoforte, mirano a offrire contrasti di timbro e dinamica rispetto alla prima parte, consentendo una progressione drammatica che conclude il concerto con momenti di grande intensità vocale.

Organizzazione, dediche e sostegno della comunità

Per permettere la realizzazione dell’evento molti soci del centro anziani hanno contribuito con una raccolta fondi destinata al compenso degli artisti: un gesto che sottolinea il valore partecipativo della comunità nello svolgimento delle attività culturali. Sono previsti ringraziamenti formali verso la presidentessa Lorenza Rocca, verso il Comune proprietario dei locali e verso gli organizzatori che hanno curato le stagioni precedenti.

Un ringraziamento particolare va al donatore del pianoforte verticale che verrà utilizzato per l’occasione: la presenza di uno strumento adeguato è stata ritenuta essenziale per garantire la qualità dell’accompagnamento pianistico. La modalità delle dediche—con i nomi pronunciati dal pubblico per ricordare genitori, coniugi, parenti e amici scomparsi—trasforma inoltre l’evento in un momento collettivo di commemorazione, rendendo il concerto non solo una performance musicale ma anche un rito sociale condiviso.

L’appuntamento serale al centro anziani di piazza Brin chiude Per chi desidera partecipare, l’ingresso è previsto presso la sede in via Filippo Corridoni 7 alle 17:30; il formato della serata privilegia un ascolto ravvicinato e un clima raccolto, congeniale sia agli amanti della lirica sia a chi si avvicina per la prima volta a questo repertorio.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.