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28 Giugno 2026

Davide Toffolo e Gian Maria Accusani riflettono sul futuro della musica

Due icone del rock alternativo italiano, Davide Toffolo e Gian Maria Accusani, condividono le loro visioni sulla musica nel 2026, tra innovazione tecnologica e tradizione artistica.

Davide Toffolo e Gian Maria Accusani riflettono sul futuro della musica

Nel 2026, la musica e la poesia continuano a essere forme d’arte fondamentali, nonostante le rapide trasformazioni tecnologiche. Due artisti di spicco, Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti e Gian Maria Accusani dei Sick Tamburo si confrontano su come l’arte possa resistere e prosperare in un’epoca dominata dagli algoritmi e dall’intelligenza artificiale.

Il 9 luglio al Circolo Magnolia di Milano e il 19 luglio all’Eur Social Park di Roma, le due band si esibiranno insieme, dimostrando che la musica può essere un ponte tra generazioni e tecnologie. Questa intervista esplora le loro visioni sulla creatività, la resistenza dell’underground e il futuro dell’arte musicale.

Le origini di una passione

Davide Toffolo racconta di aver scoperto la musica grazie a un gruppo di ragazzi a Pordenone, tra il 1978 e il 1980. Era qualcosa di figo e di attivo dice, ricordando come la musica fosse per lui non solo un hobby, ma una forma di espressione attiva e coinvolgente. Gian Maria Accusani, invece, ha una storia diversa: a casa mia erano tutti musicisti afferma, spiegando che la musica è sempre stata una parte integrante della sua vita fin dall’infanzia.

La musica nell’era digitale

Oggi, la musica è profondamente influenzata dalla tecnologia. Toffolo e Accusani riflettono su come la fruizione musicale sia cambiata dai vinili ai file digitali, e su come gli algoritmi stiano ridefinendo il modo in cui le persone scoprono e ascoltano la musica. La vivo come una poesia che sta dentro una merce dice Toffolo, sottolineando come la musica sia un equilibrio tra arte e mercato. Accusani, d’altra parte, è più critico: Chi segue davvero la musica se ne sbatte degli algoritmi.

La resistenza dell’underground

Nonostante il mainstream e la tecnologia, entrambi gli artisti credono fermamente nella forza dell’underground. Metttere insieme una band è la cosa più bella del mondo afferma Accusani, incoraggiando i giovani a perseguire la loro passione musicale. Toffolo aggiunge che una band è una super identità un modo per cambiare il mondo insieme ad altri.

Il Festival Internazionale di Poesia ‘La punta della lingua’

Dal 27 giugno al 6 luglio, Ancona ospita il Festival Internazionale di Poesia ‘La punta della lingua’ un evento che celebra la poesia in tutte le sue forme. Tra gli ospiti illustri ci sono Mariangela GualtieriRoberto MercadiniLino Musella e Patrizia Valduga. Il festival include una varietà di eventi, tra cui reading, spettacoli e mostre, esplorando temi come la poesia visiva, le poesie da Gaza e l’omaggio ad Andrea Pazienza.

Eventi salienti

Uno degli eventi più attesi è la prima assoluta di Morricone suona Scataglini una partitura inedita di Ennio Morricone per Franco Scataglini. Inoltre, Mariangela Gualtieri presenterà lo spettacolo Ruvido umano accompagnata dalla musica dal vivo di Lemmo. Il festival include anche la presentazione del libro Io dico l’universo di Roberto Mercadini e lo spettacolo Stato d’assedio di Lino Musella, dedicato al poeta palestinese Mahmud Darwish.

Il festival è un omaggio alla poesia e alla creatività, dimostrando che l’arte continua a prosperare nonostante le sfide tecnologiche e sociali. Con oltre 90 autori e autrici, il festival è un evento imperdibile per gli amanti della poesia e della musica.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.