Wormslayer: il nuovo singolo dei Kula Shaker che unisce fantasy e simbolismo

I Kula Shaker ritornano con "Wormslayer", un singolo carico di simbolismo e profondo significato personale.

I Kula Shaker, band britannica nota per il loro mix di rock psichedelico e influenze indiane, hanno recentemente lanciato il nuovo singolo intitolato Wormslayer. Questo brano è accompagnato da un cortometraggio che amplia l’universo visivo e tematico del pezzo, confermando l’approccio creativo del gruppo.

Co-diretto dal frontman Crispian Mills e da Laurie Peters, il video di Wormslayer prosegue la narrazione iniziata con il precedente singolo Good Money, portando avanti un discorso visivo ricco di simbolismo e riferimenti culturali.

Significato del brano

Secondo Crispian Mills, Wormslayer utilizza il linguaggio della mitologia per affrontare argomenti estremamente attuali e personali. Il frontman spiega che, sebbene il titolo possa richiamare draghi e battaglie epiche, il vero messaggio del brano riguarda la sopravvivenza agli abusi emotivi e psicologici.

Tematiche di abuso e manipolazione

Mills descrive il suo brano come una riflessione sulle dinamiche tossiche che spesso si manifestano nelle relazioni. Parla in particolare di come narcisisti e sociopatici possano prosciugare l’energia vitale delle persone, creando una spirale di sofferenza e confusione. “Chiunque abbia subito abusi da parte di un partner, di un datore di lavoro o persino del governo può riconoscere queste esperienze”, afferma.

Il messaggio centrale di Wormslayer, tuttavia, è di resistenza e liberazione. Mills sottolinea l’importanza di rifiutare la miseria e di perseguire un amore più alto e una consapevolezza del sé che vanno oltre le limitazioni imposte da tali relazioni tossiche.

Un video ricco di fantasia

Il video di Wormslayer è un’opera visiva che combina elementi di fantasy, cultura pop e psichedelia. Mills e Peters hanno deciso di reimmaginare il progetto come un gioco di ruolo in stile Dungeons & Dragons, coinvolgendo anche i loro figli adolescenti, che sembrano usciti da un episodio di Stranger Things.

Questo mash-up tra live action e anime psichedelico non solo arricchisce l’esperienza visiva, ma riflette perfettamente lo spirito del brano. Mills afferma che il risultato finale è stato catartico e liberatorio, permettendo alla band di affrontare simbolicamente i propri demoni.

Il percorso verso l’autostima

Un tema ricorrente in Wormslayer è la questione dell’autostima, che Mills identifica come una delle sfide principali della vita moderna. “Molti di noi lottano con l’autovalutazione, e questo influisce sulla nostra capacità di amare e di essere amati. È uno dei motivi per cui il mondo è così complesso e caotico”, spiega.

Tuttavia, il pezzo invita a una riflessione profonda su come ciascuno possa decidere di intraprendere un cammino di crescita personale. “Uccidere il verme”, come lo definisce Mills, diventa un simbolo di liberazione, un atto di ribellione contro le forze che tentano di sminuirci.

Riflessioni finali

Wormslayer dei Kula Shaker è molto più di un semplice singolo: è un invito a riconoscere e affrontare le proprie sfide interiori attraverso l’arte e la musica. Mills conclude che, sebbene il messaggio possa sembrare complesso e difficile da trasmettere in parole, trova una sua espressione naturale nella canzone e nel simbolismo evocato dal video.

Co-diretto dal frontman Crispian Mills e da Laurie Peters, il video di Wormslayer prosegue la narrazione iniziata con il precedente singolo Good Money, portando avanti un discorso visivo ricco di simbolismo e riferimenti culturali.0

Scritto da Redazione

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