Il fine settimana tra il 10 e il 12 aprile propone a Bologna un programma denso e vario, che vede alternarsi sul territorio club storici, spazi sperimentali e giardini trasformati in palcoscenico. Questa guida raccoglie gli appuntamenti più significativi, con indicazioni pratiche su orari, ingressi e caratteristiche artistiche di ogni evento, per aiutare chi vuole scegliere in modo consapevole tra sonorità elettroniche, canzone d’autore e proposte performative.
Tra le novità della settimana spiccano proposte internazionali che incontrano collettivi locali e format tematici: dal set elettronico radicato nella sound system culture alla serata che mescola il liscio con jungle e breakcore, fino a performance che trasformano lo spazio espositivo in dispositivo narrativo. Di seguito un quadro organizzato per giorni e atmosfere, con brevi approfondimenti sui progetti e le uscite discografiche citate.
Venerdì 10 aprile: bassi globali e club set
Al centro della serata del 10 aprile c’è il live di OBEKA allo Sghetto Club (via Emilio Zago 16/B), inserito nella rassegna Atlantico. Il producer e percussionista originario delle Bermuda porta sul palco un repertorio che attinge alla riddim culture, al kuduro e al gqom, filtrati attraverso l’estetica della club music britannica; gran parte del set si concentra sui brani dell’album di debutto “A World No More” (Yuku, 2026), applaudito da testate internazionali. La serata vede anche i dj set del collettivo More Amore (Aurora, Romina Thomas e OLIVIA) e un set digitale esclusivo di deFe. Dalle ore 23, ingresso 15€, tessera ARCI.
Alternative notturne: Baumhaus e Locomotiv
In contemporanea il Baumhaus ospita gli WOW in duo, che presentano l’ultimo lavoro “Rosa di Luce” in un set intimo e scarno; apertura affidata a Jeff Sisti con il suo debutto “Il Gigante e La Valigia 1/2”. Orario 21.30, ingresso 10€, tessera AICS. Al Locomotiv invece la notte è firmata Toy Tonics, con il direttore creativo Kapote (Mathias Modica) e Sam Ruffillo (Alberto Sansò) in consolle: un mix che spazia da edit disco rari alla Italodisco e house contemporanea. Ore 23.30, ingresso 15€, tessera AICS.
Sabato 11 aprile: atmosfere cinematografiche e rituali collettivi
Il sabato vede la prima data di presentazione bolognese del duo PINHDAR all’Efesto House (Via Castiglione 65). Il progetto di Max Tarenzi e Cecilia Miradoli porta i brani del nuovo “Comfort in the Silence”, album uscito il 27 marzo, in cui si alternano produzione stratificata, voce magnetica e riferimenti a una scena internazionale che richiama la Bristol degli anni ’90. Il live, in uno spazio ricavato nel Palazzo Certani, punta a un contatto ravvicinato tra artisti e pubblico: ore 21, ingresso 10€, accesso su prenotazione.
Valzerino Rave e contaminazioni folk-elettroniche
La cornice di Villa Pini ospita Valzerino Rave, evento che mescola la tradizione emiliana con l’elettronica: la Laser! Orchestra guidata da Cesira Sturloni combina fisarmonica, sax e clarinetto con campionamenti e ritmi estremi come il breakcore, seguita dal live di Tabache (Francesco Tabanelli), conosciuto per set di ambient e techno psichedelica e il nuovo EP “Garlengo”. Inizio ore 22, ingresso a offerta libera, tessera ARCI.
Sabato pomeriggio e serata performativa
All’interno dei Giardini Margherita, la serra Serra Madre ospita Mostr(uo)sa, progetto curato da Il Casale con GATE che tratta il corpo femminile come una collezione botanica: installazioni, teche illuminate e una partitura sonora che evolve da frequenze asettiche a un linguaggio condiviso. La performance comincia alle ore 18 (biglietto 10€), seguita dal Botanical Party alle 19, dove Agostino Rocca e Cecilia Pellegrini propongono un live elettronico immersivo; ingresso party 10€ o cumulativo 16€.
Domenica 12 aprile: vinili, radici e chiusura rilassata
Per chi preferisce chiudere il fine settimana in modo raccolto, Bunna (fondatore degli Africa Unite) è in consolle alla Nassau (Via de’ Grifoni 5/2) per un dj set che attraversa la storia del reggae, dalla scena roots degli anni Settanta fino alle evoluzioni della dancehall e della dub. L’appuntamento, inserito nella rassegna Roots Balera, privilegia il vinile e il racconto di una cultura sonora radicata: orario 18-23, ingresso 8€, tessera ARCI.
Per partecipare è sempre consigliabile verificare prenotazioni (in particolare per le serate a capienza ridotta come Efesto House) e portare le tessere richieste (ARCI o AICS) quando indicate. I prezzi variano da ingressi a offerta libera fino ai biglietti singoli tra 8€ e 15€; controllare i canali ufficiali dei locali per eventuali aggiornamenti. Buon ascolto e scelte consapevoli tra club, concerti e performance.

