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17 Ottobre 2026

Vincitori e premi del Festival di Sanremo 2003: Alexia, Alex Britti, Sergio Cammariere

Alexia vince il Festival, Dolcenera conquista i Giovani e i premi celebrano i brani più amati del 2003.

Vincitori e premi del Festival di Sanremo 2003: Alexia, Alex Britti, Sergio Cammariere

Il 36° Festival di Sanremo si è svolto tra il 4 e l’8 marzo 2003 presso il Teatro Ariston, sotto la direzione artistica di Pippo Baudo che ha anche condotto la serata insieme a Serena Autieri e Claudia Gerini. La manifestazione è stata caratterizzata da una rubrica di trentasei brani in gara nella categoria Campioni e da sedici esibizioni nella sezione Giovani, tutte trasmesse in prima serata nazionale.

L’evento ha registrato un ascolto medio del 42,85% di share, segnando una lieve flessione rispetto all’edizione precedente, ma confermando l’importanza di Sanremo nel panorama televisivo italiano. Dopo la cerimonia finale, il AfterFestival è stato guidato dallo stesso Baudo, affiancato da un comico cast di ospiti, tra cui Giancarlo Magalli e Simona Izzo.

Classifica finale dei Campioni

In cima alla graduatoria dei Campioni si è piazzata Alexia con l’inedita “Per dire di no”, conquistando il primo posto e la copertina dei titoli musicali dell’anno. Al secondo gradino è arrivata Alex Britti grazie al brano “7000 caffè”, mentre al terzo posto ha chiuso Sergio Cammariere con “Tutto quello che un uomo”. Complessivamente venti artisti hanno partecipato alla serata finale, dall’esordio di Eiffel 65 fino alle glorie di Iva Zanicchi, che si è classificata al ventesimo posto.

Sezione Giovani: la vittoria di Dolcenera e le altre pretese

Nel concorso Giovani ha trionfato Dolcenera la giovane cantautrice con il brano “Siamo tutti là fuori”, followed by Alina con “Un piccolo amore” e gli Zurawski con “Lei che”. Tra gli altri finalisti si contavano nomi come Gianni Fiorellino, Verdiana, Patrizia Laquidara, Daniele Stefani e Daniela Pedali. Delle sedici canzoni in gara, soltanto una ha ottenuto una certificazione FIMI in seguito: “Tutto quello che un uomo” di Sergio Cammariere, che nel 2016 ha ricevuto il disco d’oro, tredici anni dopo il Festival.

Premi speciali e riconoscimenti

Il Festival ha assegnato diversi riconoscimenti: il Premio della critica “Mia Martini” è andato a Sergio Cammariere (Campioni) e a Patrizia Laquidara (Giovani). Il Premio alla Carriera “Città di Sanremo” è stato conferito a Nilla Pizzi. Nella categoria Volare, il miglior testo è stato premiato a Enrico Ruggeri e Andrea Mirò per “Nessuno tocchi Caino”, la migliore musica a Sergio Cammariere per “Tutto quello che un uomo” e il miglior arrangiamento a Franco Battiato e Roberto Colombo per “Morirò d’amore”. Inoltre, Dolcenera ha ricevuto il Premio della Sala Stampa Radio e TV nella sezione Giovani.

Il percorso post-Sanremo degli artisti protagonisti

Dopo il Festival, Dolcenera ha vinto la seconda edizione di Music Farm e ha partecipato nuovamente a Sanremo nel 2006, 2009, 2012 e 2016. Sergio Cammariere è tornato sul palco nel 2008 con “L’amore non si spiega” e, nel giugno 2026, ha pubblicato l’EP “Tempo perduto”. Patrizia Laquidara ha ricevuto nel 2011 la Targa Tenco per il disco in dialetto “Il canto dell’Anguana” e nel 2026 ha collaborato con il nipote rapper El Coco per il singolo “Ti saluto con la mano”. Alina che a soli dodici anni è diventata la concorrente più giovane del Festival, ha recitato in “Un posto al sole” dal 2004 al 2006 e nel 2007 ha pubblicato l’album “Il mondo di Alina”. Infine, è da ricordare che l’Italia non ha partecipato all’Eurovision Song Contest nel 2003, assenza iniziata dopo il 1997 e terminata solo nel 2011.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.