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20 Luglio 2026

Udin&Jazz 2026: Marcus Miller, Baba Sissoko e Nik West a Udine

Udin&Jazz 2026 porta a Udine grandi nomi della musica come Marcus Miller, Baba Sissoko e Nik West. Scopri i concerti e gli eventi di questa edizione.

Udin&Jazz 2026: Marcus Miller, Baba Sissoko e Nik West a Udine

Il festival Udin&Jazz torna a Udine con una nuova edizione ricca di appuntamenti musicali. Dal 2 al 18 luglio 2026, il festival, curato da Euritmica con il sostegno di enti locali e nazionali, offre un programma variegato che spazia dal jazz al rock, passando per le tradizioni musicali di tutto il mondo.

Tra i momenti più attesi, i concerti di Marcus Miller con il progetto We Want Miles! dedicato al centenario della nascita di Miles Davis e le esibizioni di Baba Sissoko e Nik West che hanno illuminato il Castello di Udine con le loro performance uniche.

Marcus Miller e il tributo a Miles Davis

Il 15 luglio, alle 21.30 al Piazzale del Castello di Udine, Marcus Miller ha portato in scena We Want Miles! un progetto che celebra l’universo creativo di Miles Davis. Miller, bassista, compositore e produttore vincitore di cinque Grammy Awards ha collaborato strettamente con Davis, contribuendo a opere fondamentali come Tutu e Amandla.

Sul palco con Miller, una formazione di eccezione: Mike Stern alla chitarra, Bill Evans al sassofono, Mino Cinelu alle percussioni, Russel Gunn alla tromba, Brett Williams alle tastiere e Anwar Marshall alla batteria. Un concerto che ha unito ritmi travolgenti, sonorità elettriche e improvvisazioni, nel segno dello spirito innovativo che ha contraddistinto la carriera di Davis.

Baba Sissoko e Nik West: groove e contaminazione culturale

Il Castello di Udine ha ospitato anche due concerti spettacolari: Baba Sissoko con il suo Mediterranean Blues e Nik West con la sua band. Sissoko, polistrumentista maliano discendente di una grande famiglia di Griot, ha fuso tradizioni dell’Africa occidentale con il blues e influenze mediterranee, creando un viaggio musicale senza confini.

La sua esibizione, vibrante e trascinante, ha visto la partecipazione di musicisti come Domenico Canale all’armonica e Angelo Napoli alla chitarra. Nik West, definita la versione femminile di Prince per il suo talento al basso e la sua presenza scenica, ha trasformato il Castello in un tempio del funk e del rock-jazz. Con la sua band, ha regalato al pubblico una performance dinamica e visivamente accattivante, alternando spettacolarità e intimità.

The Last Coat of Pink: un omaggio ai Pink Floyd

Ad aprire la giornata del festival, alle 19.00 in Corte Morpurgo, è stato The Last Coat of Pink – Spaces and Silences of Pink Floyd Music un progetto dedicato ai Pink Floyd nel sessantesimo anniversario della loro nascita ufficiale. La voce di Kathya West accompagnata da Alberto Dipace al pianoforte e Danilo Gallo al contrabbasso, ha guidato il pubblico in una rilettura intima e originale dell’universo sonoro del gruppo britannico.

L’appuntamento ha coinciso con la pubblicazione della nuova edizione in vinile dell’album del trio, arricchita da nuovi brani, tra cui Incarceration of a Flower Child composizione scritta da Roger Waters per Syd Barrett e mai incisa dai Pink Floyd. Un evento che ha celebrato la capacità della musica di reinventarsi, nel segno del filo conduttore di Udin&Jazz 2026: Stay Human.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.