Sanremo 2026: apertura e contesto
Il Festival di Sanremo 2026 torna al Teatro Ariston con una formula consolidata e alcune novità nel palinsesto. La rassegna si svolge in cinque serate, dal 24 al 28 febbraio 2026, e propone un equilibrio tra voci storiche e giovani promesse. Gli organizzatori puntano su accostamenti inediti tra generazioni e generi musicali, con particolare attenzione alla scena urbana e ai nuovi linguaggi sonori.
La tendenza del momento
La tendenza che sta conquistando è l’integrazione tra canzone d’autore e produzioni contemporanee. I brand artistici cercano di mettere a confronto storie veterane con sperimentazioni sonore. 30 artisti nella sezione big e quattro nomi nella categoria Nuove Proposte testimoniano questa volontà di mix generazionale.
Programma, conduzione e format
Al timone resta Carlo Conti, affiancato per tutte le serate da Laura Pausini. La competizione si articola su cinque appuntamenti serali e include momenti non competitivi con ospiti musicali e culturali. La guida offre un quadro del calendario, dei co-conduttori e delle presenze previste, mantenendo aggiornamenti ufficiali come riferimento per il pubblico.
Cosa dicono gli esperti
Gli esperti del settore confermano che il Festival continuerà a svolgere un ruolo strategico nella promozione degli artisti italiani. La manifestazione funge da vetrina per nuovi progetti discografici e consente di misurare il consenso trasversale tra diverse fasce d’età. Il confronto tra veterani e giovani talenti è indicato come elemento chiave per il dibattito musicale nazionale.
Momenti da segnare in agenda
Da segnalare le serate centrali dedicate alle esibizioni inedite, gli inserti con ospiti internazionali e le collaborazioni tra artisti di generazioni diverse. I momenti non competitivi rappresentano inoltre occasioni per performance speciali e debutti discografici annunciati dagli interessati.
L’articolo proseguirà con il calendario dettagliato, la line-up completa e le informazioni sui co-conduttori, aggiornando gli sviluppi ufficiali forniti dall’organizzazione del Festival.
Formato e calendario delle serate
Il Festival si svolge in cinque serate consecutive con il consueto equilibrio tra gara e momenti di spettacolo. È prevista una serata dedicata alle reinterpretazioni, indicata come serata delle cover, riservata agli omaggi e alle rielaborazioni dei brani. L’edizione è stata anticipata alla fine di febbraio per consentire lo svolgimento delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Le date ufficiali sono martedì 24, mercoledì 25, giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026. Le trasmissioni andranno in onda in diretta su Rai 1, Radio 2 e RaiPlay. Gli organizzatori hanno comunicato che il calendario potrà subire aggiornamenti in base alle esigenze tecniche e di palinsesto.
Sceneggiatura delle singole serate
Dopo la comunicazione sugli eventuali aggiornamenti del calendario, la programmazione dettagliata definisce il ruolo di ciascuna serata.
La prima serata prevede l’ascolto integrale delle trenta canzoni in gara. Ogni brano viene valutato dalla giuria e dal pubblico secondo le modalità già comunicate.
La seconda e la terza serata suddividono i big in due tranche da quindici ciascuna. In queste serate si svolgono anche le fasi della Nuove Proposte, con la proclamazione dei finalisti e la successiva elezione del vincitore di categoria.
Il venerdì è dedicato alle reinterpretazioni: gli artisti presentano cover con duetti e arrangiamenti alternativi. Lo spazio è pensato per valorizzare l’interpretazione e l’innovazione musicale.
Il sabato sera è riservato alla finale generale. Si tengono nuove votazioni e viene stilata la classifica delle prime cinque posizioni, che determina il vincitore del festival.
Partecipanti: i 30 big e le quattro Nuove Proposte
Prosegue la programmazione con un cast che unisce veterani e artisti emergenti. Tra i nomi più attesi figura Patty Pravo, alla sua undicesima partecipazione, mentre la nuova generazione è rappresentata da coppie e solisti come LDA e Aka 7even. Gli esperti del settore confermano che la lista riflette una mescolanza di generi, dal cantautorato all’indie, con una crescente presenza di sonorità urbane.
La sezione Nuove Proposte schiera quattro concorrenti: Angelica Bove con «Mattone», il trio Blind, El Ma e Soniko con «Nei miei DM», Mazzariello con «Manifestazione d’amore» e Nicolò Filippucci con «Laguna». Due partecipanti provengono da Area Sanremo e due da Sanremo Giovani; la conduzione di questa parte è affidata a Gianluca Gazzoli. La tendenza che sta conquistando il festival è la valorizzazione di voci giovani provenienti dai circuiti nazionali di selezione.
Elenco sintetico dei big (selezione)
La programmazione conferma un mix di nomi noti e proposte contemporanee. Tra i brani presentati figurano Arisa – Magica favola, Bambole di Pezza – Resta con me, Dargen D’Amico – Ai ai, Ermal Meta – Stella stellina, Fedez & Masini – Male necessario, Malika Ayane – Animali notturni, Patty Pravo – Opera e Tommaso Paradiso – I romantici. Ogni artista propone un inedito pensato specificamente per la manifestazione.
Co-conduttori e superospiti
Carlo Conti condivide il palco con volti noti che si alternano nelle serate. Can Yaman inaugura la prima serata. La seconda ospita Achille Lauro con Pilar Fogliati e Lillo. La terza serata vede Irina Shayk in qualità di co-conduttrice. La finale è affidata anche alla giornalista Giorgia Cardinaletti. Le scelte puntano a equilibrare intrattenimento e visibilità internazionale, rafforzando il legame con pubblici diversi.
Superospiti dal profilo internazionale e protagonisti nazionali caratterizzeranno il cartellone, con scelte pensate per coinvolgere fasce d’età diverse e mercati esteri. La rassegna prevede performance distribuite nelle serate centrali e nella finale, in luoghi simbolo della kermesse. L’intento degli organizzatori è combinare celebrazione di successi storici e rilancio di artisti che tornano in scena dopo periodi di assenza. Le scelte puntano a consolidare la visibilità mediatica e a rafforzare il legame con pubblici distinti.
Ospiti sportivi e palcoscenico esterno
Tra i nomi annunciati per i momenti musicali spiccano Tiziano Ferro nella prima serata per i 25 anni di “Xdono”, Eros Ramazzotti e Alicia Keys nella terza serata, e Andrea Bocelli come ospite della serata finale. Sono previsti inoltre omaggi a chi torna dopo battaglie personali, con il racconto del ritorno di Bianca Balti nella quarta serata.
La seconda serata ospiterà atleti olimpici e paralimpici, tra cui Arianna Fontana e Francesca Lollobrigida, per sottolineare il legame tra sport e spettacolo. Sul palco esterno Suzuki in piazza Colombo si alterneranno Pooh, Gaia, Bresh, The Kolors e Francesco Gabbani. Max Pezzali sarà presente con un ciclo di cinque serate a tema sulla nave ormeggiata al largo, soluzione pensata per diversificare l’offerta e ampliare il pubblico.
La serata delle cover e i duetti più curiosi
Nel mondo del music business la serata dedicata alle reinterpretazioni rappresenta uno degli appuntamenti più attesi. L’evento, collocato nella seconda parte della rassegna, privilegia collaborazioni inedite e accostamenti insoliti. Tra i momenti più segnalati si annoverano l’esibizione di Bambole di Pezza con Cristina D’Avena e l’interpretazione di Fulminacci insieme alla giornalista Francesca Fagnani. Morgan non salirà sul palco, ma parteciperà alla realizzazione di un arrangiamento intimo dietro le quinte.
La serata propone accostamenti che spaziano dal pop al jazz, dal rock al repertorio classico italiano. L’impostazione mette in evidenza la versatilità dei concorrenti e la capacità del festival di creare momenti televisivi con pubblico eterogeneo. Reinterpretazione qui indica l’adattamento di brani noti in nuovi contesti stilistici, scelta che mira a mostrare la poliedricità degli interpreti.
Le dinamiche di voto prevedono la combinazione tra il giudizio della giuria stampa, tv e web, la giuria delle radio e il televoto del pubblico a casa. Gli esperti del settore confermano che i meccanismi cambiano nelle diverse fasi della manifestazione per bilanciare competenza tecnica e preferenza popolare. La formula si integra con le altre serate a tema e con l’allestimento sulla nave ormeggiata al largo, soluzione pensata per diversificare l’offerta e ampliare il pubblico, mentre gli sviluppi delle prossime puntate rimangono in programma.

