Ottobre diventa il mese di riferimento per gli amanti del suono sacro e della musica antica nella provincia toscana. Tre iniziative indipendenti, ma accomunate da organi storici e da una programmazione internazionale, propongono serate gratuite in contesti religiosi e civili, coinvolgendo sia giovani talenti sia maestri affermati.
Festival Organistico Internazionale ad Avenza
Nel cuore di San Pietro in Avenza si svolge la 11ª edizione del Festival Organistico Internazionale un appuntamento ormai consolidato per i dopocena domenicali di ottobre. L’ingresso è libero e le porte si aprono alle 21:15. Il festival, ideato dal parroco Don Marino Navalesi e diretto artisticamente da Ferruccio Bartoletti, si focalizza sull’organo «Serafino Paoli» del 1852, il più antico del comprensorio. Il ricordo di don Sergio Rosaia è il filo conduttore di tutti i concerti.
Programma delle quattro serate
Il calendario prevede: domenica 11 ottobre, Benjamin Gaspon al flauto traverso con Jean-Paul Serra all’organo; domenica 18 ottobre, Pietro Pignatelli narra La Creazione con improvvisazioni di Ferruccio Bartoletti; domenica 25 ottobre, il virtuoso Nicolò Sari si esibisce da solo; e infine domenica 1 novembre, Silvano Rodi con le percussioni di Sonia Borella Rodi chiude il ciclo. Il festival è sostenuto dal Comune di Carrara, Anspi, la ditta di restauro organi “Samuele Maffucci” e altri partner locali.
Marco Scacchi Festival a Gallese
Dal 10 al 18 ottobre la cittadina di Gallese accoglie il Marco Scacchi Festival dedicato al compositore seicentesco originario del luogo. Intitolato «Ascoltare il tempo», l’evento propone quattro concerti, tutti a ingresso libero, in spazi storici come il Castello di Gallese, il Museo Marco Scacchi e la Chiesa di Sant’Agostino. L’obiettivo è creare un ponte tra repertorio rinascimentale-barocco, modernità e tradizioni dell’America Latina.
Dettaglio dei concerti
Il 10 ottobre, al castello, il mezzosoprano Sofya Yuneeva, la violista da gamba Amalia Ottone e il tiorbista Edoardo Blasetti presentano «Affetti e meraviglie del primo Barocco». Il 11 ottobre, nel museo, la giovane clavicembalista ceca Barbora Pastrňáková ricostruisce un percorso da Couperin a Martinů con All’ombra di Versailles. Il 17 ottobre, nella Chiesa di Sant’Agostino, Laura Catrani e Claudio Astronio offrono «Flowing Water», un dialogo tra musica antica, contemporanea e canto. Il 18 ottobre chiude il festival Evangelina Mascardi e Lincoln Almada con «Un solo cammino», fusione di barocco europeo e suoni latinoamericani.
Rassegna internazionale di musica per organo a Serravalle
Il 4 ottobre nasce la 37ª edizione della Rassegna internazionale di musica per organo ospitata nel Duomo di Serravalle. Il fulcro è l’organo Callido del 1822, considerato uno dei migliori strumenti storici del Veneto. L’evento, gratuito e comincia alle 16:30, prevede quattro concerti con interpreti di fama mondiale, tra cui Fabio Macera, che intreccia dialoghi tra Spagna e Italia dal XVI al XIX secolo, culminando con una sonata di Vincenzo Bellini.
Programma e omaggi
Il terzo concerto è dedicato a Lorenzo Da Ponte, poeta e librettista di Mozart originario di Vittorio Veneto, offrendo un omaggio musicale inedito. Gli altri appuntamenti, ancora da definire, presenteranno repertori inediti e sorprendenti, sottolineando la versatilità dell’organo Callido. La rassegna è resa possibile grazie al Comune di Vittorio Veneto, Banca Prealpi SanBiagio, l’associazione NoiXNoi e Gemme del Piave Zanardo.
L’insieme di questi tre eventi testimonia la vitalità della musica per organo e della musica antica nella regione, mettendo in luce la capacità di organi secolari di parlare al pubblico contemporaneo. Tra programmazioni variegate, collaborazioni internazionali e luoghi di straordinario valore storico, ottobre 2026 si preannuncia come il mese ideale per chi desidera sperimentare il connubio tra arte sacra e innovazione sonora.



