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18 Settembre 2026

Tour “Perfetto Imperfetto” di Marco Masini: 62° compleanno e novità

Marco Masini compie 62 anni, lancia il tour “Perfetto Imperfetto”, svela l’aneddoto Fiorentina al red carpet e parla di collaborazioni e futuro musicale.

Tour “Perfetto Imperfetto” di Marco Masini: 62° compleanno e novità

Il cantautore toscano Marco Masini compie oggi 62 anni. Per segnare il compleanno ha scelto di farlo sul palco, in vista del nuovo ciclo di concerti che partirà a novembre e toccherà tutti i principali palazzetti sportivi d’Italia. L’artista descrive questo momento come una continuità di una carriera durata più di tre decenni, in cui la curiosità è rimasta la combustione del suo lavoro.

Masini afferma che il tempo non è una linea retta che porta via il passato, ma una materia fluida che si attraversa con la volontà di rimanere sorpresi. “Ogni giorno la musica mi spinge a scoprire qualcosa di nuovo, a imparare e a crescere”, dice, sottolineando come la sua passione sia rimasta intatta nonostante gli anni.

Il tour “Perfetto Imperfetto” nei palazzetti sportivi italiani

Il progetto, intitolato Perfetto Imperfetto vuole riscoprire il repertorio del cantautore senza stravolgerlo, ma dotandolo di un suono più attuale e di una scenografia più curata. “Non voglio riscrivere le canzoni, ma renderle più nitide, come una foto sbiadita che ottiene una definizione migliore”, spiega il musicista. Il risultato sarà una fusione tra la presenza del pubblico e l’energia dell’artista, una sorta di unità tra chi canta e chi ascolta.

Un nuovo approccio al repertorio

Nel corso del tour, Masini presenterà brani storici accostati a arrangiamenti contemporanei, con l’obiettivo di far emergere la bellezza delle imperfezioni. “La perfezione nasce dall’imperfezione, e l’imperfezione è perfetta”, ribadisce, trasformando il titolo in una filosofia di vita. Ogni tappa prevede anche una componente visiva più moderna, con giochi di luci e proiezioni che accompagneranno la musica, rendendo l’esperienza più immersiva.

Fiorentina, red carpet di Venezia e la scelta di saltare Sanremo

Il tifo per la Fiorentina è una costante nella vita di Masini e ha anche influito su un aneddoto recente legato al red carpet della Mostra di Venezia. Invitato a ricevere il premio alla carriera del Nuovo IMAIE, l’artista ha deciso di non partecipare al tappeto rosso perché, proprio in quel giorno, la partita Fiorentina-Venezia stava per iniziare. “Ho avvistato un bar dove potevo guardare la trasmissione su Dazn, così siamo andati a prendere un caffè”, racconta con ironia, dimostrando che la passione calcistica è una “imperfezione perfetta” che non intende cambiare.

Lo stesso spirito di indipendenza è evidente nella decisione di non partecipare al Festival di Sanremo 2026. Nonostante il successo di brani come “Bella Stronza” e “Male Necessario” su basi sanremesi, Masini preferisce dedicare le proprie energie al tour e ai progetti personali, ritenendo che il Festival non rientri più nella sua agenda artistica.

Collaborazioni con Fedez e la visione sul futuro

Una delle collaborazioni più discusse degli ultimi anni è stata quella con il rapper Fedez. Insieme hanno rivisitato “Bella Stronza” a Sanremo 2025 e, più recentemente, hanno scritto “Male Necessario”. Masini descrive il lavoro con Fedez come un vero team in cui le diverse esperienze di vita hanno arricchito il processo creativo. “Lui è padre, io no, ma la nostra età diversa ci ha permesso di completare le lacune dell’altro”, spiega, evidenziando come la perdita della madre abbia rafforzato il loro legame emotivo.

Male Necessario: un incontro generazionale

Il brano nasce da un dialogo aperto sui temi della perdita e della resilienza. Masini ha vissuto momenti di grande dolore dopo la scomparsa della madre e ha trovato in Fedez un interlocutore capace di condividere il vissuto della lotta quotidiana. La collaborazione ha prodotto un testo che unisce le prospettive di due generazioni, dimostrando che la musica può essere un ponte tra esperienze diverse.

Intelligenza artificiale e timori di guerra

Guardando al futuro, Masini non teme l’avvento dell’intelligenza artificiale nel campo musicale, considerandola un nuovo strumento creativo. Al contrario, la sua più grande preoccupazione è la guerra e la violenza umana. “Se hai paura del futuro, sei già vecchio”, afferma, ribadendo che la tecnologia, se usata con consapevolezza, può rafforzare la capacità espressiva dell’artista.

Il concerto “Perfetto Imperfetto” rappresenta quindi non solo una celebrazione del passato, ma una dichiarazione di intenti per un futuro aperto all’innovazione, alla collaborazione e a una continua ricerca di sé.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.