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27 Ottobre 2026

Scomparsa del grande pianista Sandro De Palma, 69 anni

Il pianista Sandro De Palma, simbolo della musica classica italiana, ci lascia a 69 anni dopo una vita tra concerti mondiali e impegno culturale.

Scomparsa del grande pianista Sandro De Palma, 69 anni

Il mondo della musica classica è in lutto: Sandro De Palma è venuto a mancare a Roma lo scorso sabato 24 ottobre, all’età di 69 anni. Nato a Cicciano, nella provincia di Napoli, il pianista ha trasformato un talento precoce in una carriera che ha attraversato continenti e scenari di altissimo rango.

Fin da bambino il pianoforte è stato il suo compagno inseparabile; a soli nove anni si è esibito con un programma dedicato a Bach, Chopin e Schubert, dimostrando una padronanza rara per l’età. L’anno successivo ha iniziato a studiare sotto la guida di Vincenzo Vitale, per poi proseguire gli studi a Parigi con Nikita Magaloff e Alice Kezeradze-Pogorelich, una formazione che ha consolidato le sue basi tecniche e interpretative.

Prime vittorie e affermazione internazionale

Nel 1976, a diciannove anni, De Palma conquista il primo premio al Concorso internazionale Alfredo Casella di Napoli, una vittoria che apre le porte a una serie di riconoscimenti. Due anni dopo, la sua esibizione a New York gli vale il primo premio della Fondazione Bruce Hungerford, confermando la sua capacità di parlare a un pubblico globale.

Esordi nei grandi teatri

Il debutto alla Wigmore Hall di Londra nel 1998, con i 24 Preludi di Chopin, segna l’inizio di una serie di apparizioni nelle sale più prestigiose: la Philharmonie di Berlino, il Musikverein di Vienna, la Filarmonica di San Pietroburgo, dove nel 2000 esegue il Concerto n. 1 di Liszt su invito di Jurij Temirkanov. Partecipazioni regolari a festival come la Folle Journée di Nantes, il Festival di La Roque-d’Anthéron, il Festival Beethoven di Bonn e il Festival Chopin di Marienbad testimoniano la sua presenza costante sulla scena europea.

Impegno culturale e progetti per i giovani

Dal 1999 al 2010, De Palma ha ricoperto la carica di direttore artistico dell’Associazione musicale del Teatro Bellini di Napoli e del Festival Maggio della Musica. In questo ruolo ha promosso la riscoperta di opere rare e ha sostenuto emergenti talenti, creando un ponte tra tradizione e novità. Nel 2000 fondò l’Associazione musicale Muzio Clementi, che ha curato concerti, masterclass e la prima registrazione mondiale del Gradus ad Parnassum di Clementi, premiata dalla critica discografica italiana.

Tra i progetti più recenti spicca il festival “I bemolli sono blu”, ideato a Viterbo e nella Tuscia, dove De Palma ha coniugato il repertorio classico con proposte meno conosciute, offrendo al pubblico esperienze sonore insolite. L’associazione ha trovato sede nel palazzo storico Chigi di Viterbo, trasformandolo in un centro di scambio culturale.

Ultimi giorni e commemorazione

La scomparsa è avvenuta a Roma dopo una lunga malattia; la notizia è stata comunicata dall’associazione Muzio Clementi, di cui De Palma era presidente e direttore artistico. I funerali si svolgeranno lunedì 26 ottobre, alle ore 16:30, nella chiesa di San Giacomo Apostolo in Piazza Giovanni XXIII, a Cicciano, dove è nato. L’evento sarà aperto a parenti, amici e a tutti coloro che hanno condiviso la sua passione per la musica.

Nel ricordo di chi lo ha conosciuto, Sandro De Palma rimane una figura che ha saputo coniugare eccellenza tecnica, sensibilità interpretativa e un profondo impegno nella diffusione della musica classica. La sua eredità vive nelle registrazioni, nei giovani musicisti che ha formato e nei numerosi palcoscenici che hanno avuto la fortuna di ospitarlo.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.