Nel recente episodio del The Osbournes podcast, Sharon Osbourne, insieme al figlio Jack e alla cognata Aree, ha affrontato un tema inusuale: la playlist ideale per il proprio funerale. La conversazione è nata da una notizia singolare su una donna georgiana che aveva organizzato una “living wake” con cassa e discorsi, spingendo i partecipanti a riflettere su quali canzoni dovrebbero accompagnare l’ultimo saluto.
Jack ha scherzato sull’ipotetico disagio di Ozzy, affermando che il padre sarebbe stato “pissed” di fronte alle spese di un funerale di famiglia, mentre Aree ha aggiunto che, almeno, Ozzy avrebbe apprezzato il cibo. Queste battute hanno aperto la strada a una domanda più personale: quali brani vorrebbe sentire al proprio funerale?
Le scelte musicali di Sharon Osbourne
Sharon ha risposto inizialmente con serietà, citando “See You on the Other Side“, il secondo singolo dell’album Ozzmosis del 1995 di Ozzy. La frase “Well, ‘See You on the Other Side’ would definitely be [one song to play at my funeral]” è stata pronunciata con il tono di chi vuole onorare il legame familiare e il percorso artistico del marito.
Umorismo macabro e riferimenti culturali
Il dialogo, però, si è subito spostato verso una vena più ironica. Sharon ha suggerito “Hallelujah, She’s Gone“, probabilmente un gioco di parole ispirato a Hall and Oates, suscitando una risata da Aree. Jack ha poi lanciato “Ding Dong, the Witch Is Dead“, rimandando al celebre brano di “The Wizard of Oz”. Non da meno, Sharon ha ribattuto con “The Bitch Ain’t Back“, una variante burlesca di “The Bitch Is Back” di Elton John, suo amico di famiglia. Queste proposte dimostrano come l’ospite abbia bilanciato commozione e leggerezza, senza mai perdere il filo conduttore della celebrazione della vita.
Il contesto dell’episodio: Ozzfest, film e countdown
Nel corso della stessa puntata, Sharon ha accennato al ritorno di Ozzfest, annunciato per Villa Park a Birmingham, lo stesso stadio che ha ospitato il concerto d’addio “Ozzy & Black Sabbath: Back to the Beginning”. Un teaser ha rivelato anche una data per un Ozzfest negli Stati Uniti nel 2027. Il conto alla rovescia per l’evento, lanciato di recente, scadrà giovedì Nov. 5 alle 10 AM ET, creando aspettativa tra i fan.
Parallelamente, il film “Ozzy & Black Sabbath: Back to the Beginning” è stato proiettato nelle sale dal 28 ottobre e presto sarà disponibile in formato vinile, CD e Blu-Ray, con pre-ordine aperto fino al 17 dicembre sui siti ufficiali di Black Sabbath e Ozzy Osbourne. Questi sviluppi hanno rafforzato l’atmosfera di celebrazione e di riflessione sulla carriera dei Osbourne, collegandosi direttamente al tema della playlist funebre discussa nel podcast.
Sharon Osbourne ha sottolineato che la scelta delle canzoni dipende dalle circostanze: “deve essere una celebrazione della vita“, ha dichiarato, ribadendo che, in spirito, non le importa ciò che gli altri potranno dire di lei. Il suo approccio, tra serietà e scherzo, offre uno scorcio personale di una figura pubblica che, pur affrontando il tema della morte, lo trasforma in una festa di ricordi e di risate.



