Il Festival di Sanremo 2027 si prepara a vivere una trasformazione radicale sotto la direzione artistica di Stefano De Martino. Durante la presentazione dei palinsesti Rai ad Ancona il 3 luglio 2026, De Martino ha svelato alcune delle novità più significative che caratterizzeranno la prossima edizione del celebre festival musicale.
Tra le principali innovazioni, spicca l’introduzione di una serata dedicata all’Eurovision Song Contest che si terrà venerdì sera. Questa scelta ha suscitato diverse reazioni, con alcuni che la considerano un’opportunità per internazionalizzare ulteriormente il festival, e altri che la vedono come un rischio di sovrapposizione tra le diverse competizioni.
La struttura delle serate e la riduzione delle canzoni in gara
De Martino ha spiegato che il martedì e il mercoledì sera saranno dedicati alle esibizioni degli artisti in gara con le loro canzoni originali. Il giovedì, invece, sarà la serata delle cover mentre il venerdì sarà riservato alla serata performance durante la quale gli artisti potranno presentare le loro canzoni in una versione creativa e originale.
Un’altra novità importante riguarda il numero di canzoni in gara, che sarà ridotto a dieci, al fine di dare maggiore respiro alle esibizioni e al racconto del festival. Questa scelta mira a valorizzare la qualità delle performance e a rendere il festival più dinamico e coinvolgente.
L’approccio internazionale e il possibile ritorno dei Måneskin
Stefano De Martino ha sottolineato l’importanza di un taglio più internazionale per il Festival di Sanremo 2027. La conduzione sarà in parte in inglese, e si prevede la presenza di grandi star straniere sul palco dell’Ariston. Questo approccio mira a far conoscere Sanremo a un pubblico più ampio e a sottolineare il legame tra il festival e l’Eurovision Song Contest, che trae ispirazione proprio da Sanremo.
Tra le indiscrezioni più interessanti, c’è la possibilità di una reunion dei Måneskin durante la settimana del festival. I vincitori dell’edizione 2026 potrebbero tornare sul palco dell’Ariston, suscitando grande entusiasmo tra i fan.
La selezione delle canzoni e l’esperienza eurovisiva
La decisione di inserire una serata dedicata all’Eurovision ha sollevato alcune domande sui criteri di selezione delle canzoni. De Martino ha spiegato che gli artisti avranno la libertà di presentare le loro performance come meglio credono, ma è importante considerare che l’Eurovision Song Contest ha dinamiche e criteri di successo diversi rispetto a Sanremo.
Per fare un esempio, la canzone vincitrice dell’Eurovision 2026, ‘Bangaranga’ di Dara, ha trionfato a sorpresa, dimostrando che i gusti del pubblico europeo possono essere imprevedibili. Anche il quinto posto ottenuto da ‘Per sempre sì’ di Sal Da Vinci ha mostrato come l’Italia possa trovare successo all’Eurovision con canzoni che rappresentano la cifra caratteristica del Belpaese.
In molti Paesi partecipanti all’Eurovision, l’artista e la canzone vengono scelti attraverso una manifestazione ad hoc, dedicata esclusivamente alla selezione eurovisiva. Questo approccio potrebbe essere preso in considerazione anche in Italia, per garantire una maggiore coerenza con gli standard dell’Eurovision Song Contest.


