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22 Settembre 2026

Sanremo 2027: regole, voto su app e nuova gara Performance

Sanremo 2027 rivoluziona le regole: 24 Big, voto su app, niente AI e una Performance che farà decollare il vincitore verso l'Eurovision.

Sanremo 2027: regole, voto su app e nuova gara Performance

Il Festival di Sanremo, punto di riferimento della musica italiana, si prepara a una trasformazione senza precedenti per l’edizione 2027. Stefano De Martino, nuovo direttore artistico, ha illustrato le linee guida in una conferenza stampa tenutasi lo scorso 21 settembre negli studi di “Affari Tuoi”. L’obiettivo dichiarato è quello di creare una competizione più snella, meritocratica e al passo con le tecnologie, senza però sacrificare l’essenza della canzone italiana.

Le regole operative: 24 Big, voto su app e divieto di AI

Il primo annuncio riguarda il numero di concorrenti: la kermesse canora tornerà a contare 24 Big di cui 23 selezionati da De Martino e un artista proveniente da Sanremo Giovani. Non ci saranno aperture per ulteriori integrazioni, almeno per la durata della manifestazione. Questo ridotto “cast” consente di dedicare più tempo a ciascuna esibizione, evitando l’ingordigia di formule troppo forzate.

Il voto digitale e la partecipazione della giuria popolare

Una delle novità più attese è il voto online tramite l’app RaiPlay. Per la prima volta gli spettatori potranno esprimere il proprio giudizio già dalla prima serata, integrando il tradizionale televoto telefonico. Il peso del voto sarà equamente distribuito tra televoto, giuria della stampa e giuria radio-TV mantenendo la formula di equilibrio che ha caratterizzato le edizioni recenti, ma con l’aggiunta del canale digitale per rendere il processo più immediato e accessibile.

Divieto all’intelligenza artificiale nella composizione

Nel regolamento è stata inserita una clausola esplicita che vieta l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella creazione dei brani in gara. Qualsiasi intervento che possa “sostituire, alterare o snaturare il contributo creativo umano” è considerato non ammissibile. De Martino ha definito il concetto di Intelligenza Artigianale ribadendo l’importanza di un’impronta personale nella scrittura di testi e melodie.

La nuova serata Performance e il passaggio all’Eurovision

Forse la svolta più significativa è la introduzione della serata Performance prevista per venerdì 19 febbraio. In questa fase i concorrenti potranno reinterpretare il proprio brano, senza modificarne radicalmente la struttura, ma aggiungendo elementi scenici, coreografici o arrangiamenti diversi. L’intento è duplice: offrire al pubblico una versione più spettacolare e individuare, attraverso il giudizio di esperti internazionali, il candidato più adatto a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2027.

Meccanismo di voto per la Performance

Il risultato della Performance sarà determinato da una giuria internazionale composta da coreografi, produttori e altri professionisti del panorama musicale europeo, che peserà allo stesso modo del televoto nazionale. Il concorrente al primo posto in questa classifica otterrà il diritto di partecipare all’Eurovision, separando così la vittoria assoluta del Festival dal mandato europeo.

Altri cambiamenti: quote di genere, ospiti internazionali e ruolo di Emma

Nel contesto delle discussioni sul bilanciamento di genere, De Martino ha dichiarato che l’introduzione di quote rosa non è una priorità per lui. “Abbiamo tante donne valide, ma il Festival deve premiare le canzoni, non le percentuali” – ha affermato, sottolineando che l’attenzione rimane posta sulla qualità del brano. Parallelamente, è prevista la presenza di ospiti internazionali, ma solo quando il profilo dello spettacolo lo richiede, senza obbligare ogni serata a includerli.

Emma, vincitrice di un’edizione passata, è stata menzionata come artista il cui ritorno non richiederà alcun invito formale. De Martino ha ribadito che “contano le canzoni, non le quote o i numeri”, lasciando intendere che la scelta dei Big si baserà esclusivamente sul valore artistico delle proposte.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.