Sanremo 2026, seconda serata: risultati parziali e momenti più emozionanti

Sintesi della seconda serata di Sanremo 2026: televoto sospeso, top five provvisoria, ospiti che hanno emozionato e i semifinalisti delle Nuove Proposte

La seconda serata del Festival di Sanremo 2026 si è chiusa con un intervento deciso del direttore artistico e conduttore, che ha disposto lo stop al televoto poco dopo la mezzanotte. L’ordine dei fatti riguarda la fase di voto in diretta, che prevedeva la combinazione tra il pubblico da casa e le radio. Il meccanismo assegnava un peso del 50% a ciascuna componente, con l’obiettivo di produrre una classifica provvisoria tra i 15 artisti in gara per la serata. Non risultano comunicazioni ufficiali sui motivi specifici della sospensione del televoto.

Come funziona

Dal punto di vista tecnico, il sistema di votazione utilizzato prevede la somma ponderata dei consensi. Il televoto del pubblico da casa contribuisce per il 50% al risultato finale. L’altra metà deriva dalle rilevazioni delle radio, che trasmettono la propria graduatoria per la serata. I punteggi vengono poi combinati per ottenere una classifica provvisoria tra i 15 concorrenti. I benchmark mostrano che procedure analoghe mirano a bilanciare platea televisiva e professionisti del settore per limitare distorsioni dovute esclusivamente al voto popolare.

I risultati provvisori e la top five

A conclusione delle esibizioni è stata diffusa la classifica provvisoria con i cinque nomi più votati, presentati in ordine non classificato. Il quadro riflette il verdetto momentaneo della serata ed è influenzato dal sistema misto di voto già richiamato nelle procedure precedenti.

La top five provvisoria comprende Tommaso Paradiso, LDA & Aka 7even, Nayt, Fedez & Masini ed Ermal Meta. Si tratta di un esito temporaneo: la competizione proseguirà nelle giornate successive e i pesi percentuali del voto complessivo potranno modificare l’ordine finale.

Come è stato deciso il piazzamento

La classifica deriva dall’incrocio tra il televoto del pubblico e la graduatoria stilata dalle radio, valutazioni entrambe determinanti per la posizione dei concorrenti. Il blocco temporaneo del televoto, annunciato dal conduttore, ha sospeso la possibilità di modificare il responso in corso d’opera, lasciando validi i risultati raccolti fino a quel momento. Dal punto di vista tecnico, la sospensione ha congelato le preferenze accumulate; l’ordine potrà tuttavia essere rivisto nelle fasi successive della competizione con l’inclusione dei voti successivi.

Il palco e le performance dei Big

Alla ripresa delle votazioni, il palcoscenico ha proseguito con un alternarsi di nomi storici e nuove generazioni. L’ordine delle esibizioni ha integrato interpreti consolidati e artisti emergenti, offrendo un quadro variegato delle tendenze musicali. Dal punto di vista tecnico, la direzione artistica ha bilanciato momenti di spettacolo con interventi più intimi. I riscontri di pubblico e critica hanno evidenziato sia omaggi al repertorio classico sia sperimentazioni stilistiche. Nel corso della serata sono emersi interventi che potrebbero influenzare le preferenze nel prosieguo della competizione.

Sul palco si sono alternati protagonisti come Patty Pravo e Tommaso Paradiso. Sono seguiti artisti della scena contemporanea tra cui LDA, Aka 7even, Enrico Nigiotti ed Elettra Lamborghini. L’elenco ha incluso inoltre Ermal Meta, Levante, Bambole di Pezza e Chiello. Non sono mancati nomi legati al rap e all’indie: J-Ax, Nayt, Fulminacci, Dargen D’Amico e Ditonellapiaga.

L’alternanza di generazioni e generi ha creato contrasti voluti nella scaletta. Alcune esibizioni hanno puntato su arrangiamenti classici, altre su ritmiche sperimentali. Le performance collettive hanno introdotto piccoli siparietti scenici che hanno influenzato la percezione del pubblico. I benchmark di gradimento immediato saranno valutati insieme ai voti successivi, che potranno modificare le posizioni in classifica.

Siparietti e riconoscimenti

Marco TechExpert segnala che la serata ha alternato momenti di intrattenimento e riconoscimenti istituzionali. Tra gli intermezzi si sono distinti contributi musicali e comici, accompagnati da momenti di palco pensati per rompere la continuità delle esibizioni. Dal punto di vista tecnico, la gestione dei time slot ha permesso transizioni fluide tra performance e premiazioni. È stato conferito un premio alla carriera che ha suscitato emozione nel pubblico, registrata nei volti e negli applausi. I benchmark di gradimento saranno integrati alle valutazioni successive della giuria.

Ospiti speciali e commozione

La sezione dedicata agli ospiti ha privilegiato momenti di forte impatto emotivo. Achille Lauro ha eseguito il brano “Perdutamente” in omaggio alle vittime del tragico incendio, affiancato da un coro di venti elementi. Sul palco è intervenuta anche la soprano Valentina Gargano, la cui voce ha contribuito al tono raccolto dell’esibizione. Le scelte scenografiche e sonore sono state calibrate per favorire il raccoglimento e la commozione, integrandosi nel formato dello spettacolo senza interrompere il ritmo della serata.

La serata ha alternato momenti di raccoglimento a fasi competitive, con tributi resi a figure significative della musica italiana e la prosecuzione della gara per i giovani. Dal punto di vista organizzativo, le performance commemorative sono state integrate nel programma per non interrompere il ritmo dello spettacolo. I benchmark artistici mostrano un equilibrio tra omaggi istituzionali e opportunità per talenti emergenti. L’architettura del format ha privilegiato la partecipazione collettiva e l’inclusione, mentre la sezione dedicata ai giovani ha confermato il ruolo del festival come piattaforma di lancio professionale.

Omaggi e partecipazioni collettive

Un momento solenne ha visto Camilla Ardenzi, nipote di Ornella Vanoni, eseguire “Eternità” in omaggio alla cantante recentemente scomparsa. Le esecuzioni sono state calibrate per favorire il raccoglimento e la commozione.

Il coro Anffas di La Spezia ha interpretato “Si può dare di più” insieme a Laura Pausini. La performance è stata concepita come segno di inclusione e partecipazione collettiva.

Nuove proposte e il prosieguo della gara

Nella sezione dedicata alle Nuove Proposte si sono qualificate per la finale due proposte uscite vincitrici dalle semifinali della serata. I nomi annunciati sono Nicolò Filippucci e Angelica Bove. Questa fase del festival mette in luce talenti emergenti e rappresenta un banco di prova importante per le carriere in divenire.

Le performance dei giovani sono state valutate dalla giuria tecnica e dal pubblico presente. Le performance live hanno evidenziato varietà stilistica e preparazione scenica, elementi ritenuti determinanti per il prosieguo della competizione.

Calendario e fasi successive

Le performance live hanno evidenziato varietà stilistica e preparazione scenica, elementi determinanti per il prosieguo della competizione. La gara dei Big proseguirà nella serata successiva con la seconda tranche di concorrenti, mantenendo lo stesso meccanismo di voto misto. Il sistema prevede il confronto tra il pubblico e la giuria radiofonica.

La programmazione include inoltre una puntata dedicata a cover e duetti e una serata finale in cui i pesi attribuiti alle varie giurie saranno determinanti per l’assegnazione del podio. Per informazioni pratiche sui biglietti si rimanda alla pagina ufficiale dei ticket di Sanremo, dove sono pubblicati dettagli e aggiornamenti sulle modalità di acquisto e accesso alle serate.

Scritto da Redazione

Sanremo seconda serata: cronaca completa delle esibizioni e i primi cinque