Sanremo 2026, prima serata: ospiti, esibizioni e i momenti più emozionanti

Un racconto della prima serata di Sanremo: da Pippo Baudo al medley di Tiziano Ferro, passando per le esibizioni dei 30 big e l'iniziativa del Braccialetto Azzurro

La prima serata del Festival di Sanremo si è svolta al Teatro Ariston e ha offerto un mix di musica, ospiti e momenti simbolici che hanno segnato l’apertura ufficiale della kermesse. La conduzione artistica, affidata a Carlo Conti con la co-conduzione fissa di Laura Pausini, ha guidato la platea e il pubblico televisivo attraverso le performance dei 30 concorrenti in gara e diversi interventi speciali.

La serata, trasmessa e seguita con grande attenzione, è stata un susseguirsi di esibizioni, omaggi e piccole sorprese che hanno contribuito a creare un’atmosfera ricca di emozione e partecipazione, con momenti di leggerezza alternati ad altri più intensi e simbolici.

La scaletta degli ospiti e gli omaggi istituzionali

Lo spettacolo si è aperto con un tributo a Pippo Baudo, figura storica della televisione, la cui voce registrata ha accompagnato il prologo della serata. A seguire, la scena è stata condivisa con ospiti internazionali e nazionali: dal confronto tra i due SandokanKabir Bedi e Can Yaman — all’intervento di Tiziano Ferro, super ospite che ha celebrato i suoi 25 anni di carriera con un medley dei suoi successi, accompagnando la platea in un momento di grande coinvolgimento emotivo.

Momenti simbolici e personaggi inaspettati

Tra gli istanti che hanno richiamato l’attenzione del pubblico si segnala l’incontro affettuoso tra Bedi e Yaman, con il gesto rispettoso del bacio della mano, e l’ironica imitazione di Vincenzo De Lucia nei panni di Laura Pausini, che ha strappato sorrisi. Inoltre, le apparizioni da location esterne, come l’esibizione di Max Pezzali dalla nave Costa Toscana e il collegamento con Gaia da Piazza Colombo, hanno ampliato il palcoscenico della serata oltre l’Ariston.

Le esibizioni dei 30 big e la classifica provvisoria

La gara ha visto alternarsi tutti i 30 artisti iscritti al Festival: ciascuna performance è stata valutata e, al termine della serata, è stata resa nota una classifica provvisoria stilata dalla Sala Stampa, Tv e Web. Nelle prime cinque posizioni, in ordine casuale, sono risultati Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga e Fedez & Masini.

Episodi e dediche tra le performance

Le esibizioni non sono state soltanto musicali: Ermal Meta ha indossato abiti sui quali erano cuciti i nomi di bambine palestinesi, un atto di memoria e attenzione internazionale; Serena Brancale ha dedicato la sua interpretazione alla madre scomparsa, ricevendo una forte reazione emotiva dal pubblico; mentre altri artisti hanno annunciato i duetti e le cover in programma per le prossime serate, creando aspettativa per i prossimi appuntamenti.

Iniziative solidali e progetti collaterali

Tra gli aspetti che hanno caratterizzato la serata, ha avuto grande rilievo il lancio del Braccialetto Azzurro, un simbolo di solidarietà a favore dei piccoli pazienti dell’Ospedale Pediatrico Oncologico Santobono Pausilipon di Napoli. Diversi artisti lo hanno scelto come gesto personale, in collaborazione con il progetto Risonanze ideato da Valentina Lavazza e sostenuto dal FantaSanremo, per dare visibilità a storie di coraggio e resilienza.

Significato e adesioni

L’iniziativa trae ispirazione dalla cosiddetta Nota Azzurra, intesa non in termini tecnici ma come metafora di autenticità e valore: esistenze «fuori scala» che, nonostante le difficoltà, trasformano il proprio percorso in musica. Artisti come Sal Da Vinci, J-Ax e altri hanno aderito discrezionalmente all’azione, indossando il braccialetto anche sotto gli abiti in segno di sostegno.

Altri momenti da ricordare

La serata ha riservato sorprese musicali e cameristiche: il debutto in gara delle Bambole di Pezza, prima rock band femminile sul palco dell’Ariston, ha proposto un brano in versione più dolce rispetto al loro repertorio; Francesco Renga è tornato con una nuova canzone e ha annunciato un duetto con Giusy Ferreri per la serata delle cover; mentre interpreti come Malika Ayane, Enrico Nigiotti, Leo Gassmann e Nayt hanno mostrato sfumature e stili diversi, contribuendo alla varietà della serata.

L’attesa ora è per le serate successive, quando arriveranno le cover, i duetti e la definitiva scalata della classifica.

Scritto da Redazione

Sanremo 2026 tra ascolti, primati storici e momenti indimenticabili

Sanremo con Radio Italia: dal calendario dell’avvento alle dirette e al villaggio in piazzale Carlo Dapporto