settembre 2026 accende la scena culturale dell’Emilia-Romagna con due iniziative che pongono al centro l’acqua e le sfide del cambiamento climatico. Da una parte, la seconda edizione della rassegna “Acqua” attraversa i comuni della Bassa Romagna; dall’altra, la quarta edizione del Festival del fiume anima la Valdisieve con un percorso intitolato “Sposta il tuo confine”. Entrambe le manifestazioni offrono una combinazione di spettacoli dal vivo, dibattiti scientifici e laboratori partecipativi.
Rassegna “Acqua”: teatro, musica e scienza nella Bassa Romagna
Promossa da ATER Fondazione in sinergia con la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, la rassegna prende il via il 19 settembre presso il CSA Terrestre di Sant’Agata sul Santerno. La serata d’inaugurazione propone una veglia teatrale-musicale della compagnia faentina Menoventi, ispirata al libro “Il circolo del cantastorie”. L’obiettivo dichiarato è quello di sensibilizzare il grande pubblico sui temi ambientali, creando spazi di confronto tra artisti, esperti e cittadini.
Tapas successive e protagonisti di spicco
Il calendario prosegue con appuntamenti in diverse location: al Teatro Goldoni di Bagnacavallo (29-set) il reading musicale “Canto d’acqua” accoppia la voce di Cristiano Godano alle riflessioni del filosofo della biologia Telmo Pievani; il 10-ott al Teatro Binario di Cotignola sale in scena “Mulinobianco – Back to the Green Future” di Babilonia Teatri. Il 15-ott la Sala del Carmine di Massa Lombarda ospita “Non si riparte mai davvero”, un progetto sonoro che unisce i cortometraggi di Buster Keaton a musiche dal vivo.
Scienza, cinema e performance itineranti
Tra i momenti più originali troviamo la conferenza-spettacolo “Veleni e antidoti” (22-ott, Centro civico Pellegrini di Conselice), dove il giornalista Enrico Fontana e l’artista Vito Baroncini dialogano su rifiuti e soluzioni attraverso una lavagna luminosa. Il 29-ott il Cineteatro Gulliver di Alfonsine presenta il monologo di Roberto Mercadini “Noi siamo un suolo, noi siamo la terra”, mentre il 12-nov all’Auditorium Corelli di Fusignano l’Orchestra Senzaspine propone “La memoria dell’acqua”, una opera popolare contemporanea. La chiusura avviene il 19-nov al Teatro Rossini di Lugo con “Bestiario Idrico”, nuova creazione di Marco Paolini e Giulio Boccaletti, che intreccia memoria storica e futuro ecologico.
Festival del fiume Valdisieve: “Sposta il tuo confine”
Organizzato da Pachamama APS con il patrocinio dei comuni di Pontassieve, Pelago e Rufina, il festival dall’16 al 20 settembre celebra il fiume Sieve come elemento di unione culturale. Il tema “Sposta il tuo confine” invita a riflettere su accoglienza, diritti, sostenibilità e coesione sociale. L’intera programmazione è a ingresso libero; i laboratori richiedono la tessera associativa da 5 €, necessaria per la copertura assicurativa.
Apertura e dibattiti di genere
Il 16-set l’Auditorium Vavolo di Pontassieve ospita la proiezione del documentario “Rio Rovigo. Un’operazione controcorrente” di Matteo Marson, con la presenza del regista. Il giorno seguente, al Circolo Rinascita di San Francesco (Pelago), si svolgono un incontro sulla violenza di genere e lo spettacolo musicale “L’altra me – Cantata per molte donne a una voce” di Letizia Fuochi, accompagnati da una cena solidale.
Installazioni, laboratori e musica dal vivo
Il 18-set il festival si sposta tra Villa Poggio Reale a Rufina e piazza Verdi a San Francesco, dove viene inaugurata l’installazione immersiva “Argini di Carta”. Laboratori interculturali, corsi di italiano per stranieri e momenti di cooperazione internazionale affiancano performance di Epah e Sandro Joyeux con i Bambara Files. Il 19-set, al centro di P’orto – Giardino della Docciola (Pontassieve), si svolge un mercato, stand di artigianato ed una mostra pittorica, chiudendo con i concerti de Il Diplomatico e del Collettivo Ninco Nanco. La domenica 20-set conclude con un trekking di 11 km lungo la Sieve, sessioni di canoa gratuita e attività per famiglie, prima di una serata di racconti e canti tradizionali legati all’acqua.



