Programma Santa Cecilia: rapsodia in blu, Mozart e Brahms in primo piano

Un viaggio a Santa Cecilia dal barocco al jazz tra pianoforti, violino e pagine celebri

L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia propone un doppio appuntamento che mette a confronto due formazioni e percorsi sonori distinti: il duo di pianisti Lucas e Arthur Jussen e il duo violinistico formato da Sergej Khachatryan con il pianista Alexandre Kantorow. In programma si alternano brani che vanno dal barocco trasfigurato alle più ardite scritture del Novecento, fino a un finale di atmosfera jazzata. Questo testo riunisce il programma, le informazioni pratiche per il pubblico e le indicazioni per l’acquisto dei biglietti, offrendo una panoramica utile per orientarsi tra repertori e sale.

Le serate privilegiano il dialogo tra strumenti e l’idea di recital come racconto: da una parte i pianisti Jussen esplorano trascrizioni corali di Bach e pagine orchestrali, dall’altra Khachatryan e Kantorow affrontano la forma sonata e la delicatezza impressionista. Le scelte di programma sottolineano tanto l’attenzione alla tradizione quanto la curiosità verso riscritture contemporanee. Il lettore troverà qui elencati i brani principali, le note pratiche su orari e biglietteria e le avvertenze per l’accesso, con termini evidenziati per facilitare la consultazione.

Programma del duo pianistico Jussen

Il concerto dei fratelli Lucas e Arthur Jussen propone una sequenza che attraversa secoli e stili: tra i titoli figurano il coro di Bach “Schafe können sicher weiden” in arr. Mary Howe, altri corali di Bach trascritti da György Kurtág, la composizione di Kulenty intitolata “VAN…”, le Variazioni su un tema di Haydn op. 56b di Brahms e le Variazioni su un tema di Paganini di Lutosławski. Il programma continua con la Suite Dolly op. 56 di Fauré e si conclude con pagine di grande impatto timbrico: la Introduzione e Allegro di Ravel e la celebre Rapsodia in blu di Gershwin.

Caratteristiche interpretative del duo

I Jussen combinano precisione tecnica e gusto per il colore: il loro approccio privilegia il dettaglio dinamico e il senso della forma. In particolare, le trascrizioni di Bach, messe a confronto con la scrittura di Kurtág, offrono un esercizio di ascolto che mette in luce la capacità di trasformare materiale corale in tessuti pianisticamente ricchi. La scelta di chiudere con Gershwin testimonia l’intenzione di creare un ponte tra il mondo classico e sonorità più popolari, mantenendo però un linguaggio raffinato e concertistico.

Programma di Sergej Khachatryan e Alexandre Kantorow

Il duo formato da Sergej Khachatryan (violino) e Alexandre Kantorow (pianoforte) presenta un programma concentrato sulla sonata e su pagine di raffinata tessitura sonora: la Sonata K. 304 di Mozart, la Terza Sonata per violino e pianoforte op. 108 di Brahms, la Sonata per violino e pianoforte di Debussy e una sonata di Babadžanjan. Si tratta di un percorso che privilegia il dialogo cameristico e la ricchezza timbrica, alternando classico, romantico e impressionismo.

Dialogo e forma: cosa aspettarsi

In questo contesto la sonata diventa la forma guida: intesa come struttura dialogica tra strumenti, permette a interpreti di grande personalità di esplorare contrasto, continuità e colore. Khachatryan e Kantorow puntano su un equilibrio tra canto violinistico e accompagnamento pianistico che può mettere in risalto sia l’intimità dei movimenti lenti sia la veemenza delle sezioni più mosse. L’ascoltatore può attendersi un confronto di timbri e una nitida definizione delle linee melodiche.

Informazioni pratiche, biglietti e avvertenze

Per partecipare alle serate sono disponibili diverse fasce di prezzo: Platea: Euro 38, Galleria II Settore: Euro 26, Galleria III Settore: Euro 18. I biglietti si possono acquistare al botteghino dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, tramite il sito santacecilia.it e su ticketone.it. Gli unici rivenditori autorizzati per questi eventi sono i punti vendita TicketOne e i botteghini dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone e quello di Via Vittoria 6; l’Accademia non è responsabile per eventuali maggiorazioni praticate da soggetti non autorizzati. Per informazioni telefoniche e via e-mail sono disponibili i contatti: 06/8082058, [email protected] e [email protected].

Accesso e puntualità

Si segnala al pubblico che dai primi di marzo si rispetterà rigorosamente l’orario di inizio dei concerti. Le porte della sala si chiudono puntuali: chi dovesse arrivare in ritardo non potrà accedere in sala e potrà seguire il concerto nelle salette d’ascolto, fino a esaurimento dei posti disponibili. Questa disposizione rientra nelle avvertenze che regolano l’accesso e la sicurezza degli spettacoli; è consigliabile presentarsi con anticipo per evitare disagi e per ritirare i biglietti acquistati online.

In chiusura, questi due appuntamenti offrono una finestra su mondi musicali affini ma differenti: dal virtuosismo pianistico alle tensioni intime della sonata per violino e pianoforte. Consultando il calendario ufficiale si possono verificare date e disponibilità, mentre le indicazioni pratiche sopra riportate permettono di organizzare al meglio la propria serata musicale.

Scritto da Redazione

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