Il 13 ottobre 2026 l’Auditorium Pollini aprirà la 70ª stagione degli Amici della Musica di Padova con una serata d’inaugurazione che accorgerà due generazioni: la celebre pianista Lilya Zilberstein condividerà il palco con il giovane violinista Julian Kainrath presentando un programma che parte da Mozart per arrivare al modernismo di Szymanowski. L’evento, annunciato in conferenza stampa il 25 settembre, ha avuto la presenza dell’assessore alla Cultura Andrea Colasio, del presidente Mario Carraro, del direttore artistico Filippo Juvarra e della consigliera della Fondazione Cariparo Barbara Degani.
Una rosa di pianisti internazionali sul Steinway Gran Coda
Il calendario prevede una costante presenza di pianisti di grande prestigio. Dopo Zilberstein, il 26 ottobre salirà al piano Nikolaj Lugansky, seguito da Christian Zacharias il 22 gennaio 2027. Leonardo Pierdomenico prenderà il microfono il 9 febbraio, Jan Michiels il 26 marzo, e infine Yulianna Avdeeva – vincitrice del primo premio al Concorso Chopin di Varsavia nel 2010 – debutterà il 13 aprile con gli Studi op. 25 di Chopin. Tutti i concerti utilizzeranno lo Steinway gran coda donato dalla Fondazione Cariparo.
Cicli tematici: Beethoven, Schubert e Mendelssohn al centro della programmazione
Il bicentenario della morte di Beethoven nel 2027 è evidenziato da quattro appuntamenti dedicati al compositore. Il 17 febbraio il duo violoncello-pianoforte Isserlis-Mustonen proporrà la celebre Sonata per violoncello op. 69; il 22 febbraio il Trio Concept avvierà il ciclo triennale dei Trii con pianoforte il 26 marzo Jan Michiels interpreterà le opere 126, 111 e 120; infine il Calidore Quartet debutterà a Padova il 19 aprile con la Grande Fuga e il Quartetto op. 131.
Schubert e Mendelssohn in dialogo
Il 2 marzo il violinista Philippe Graffin, insieme a Elizabeth e Raphael Wallfisch e al pianista Piers Lane, offrirà un viaggio nella tradizione boema con Mahler, Smetana, Schulhoff e Dvořák. Il medesimo mese, il 2 febbraio, il Quatuor Van Kuijk proseguirà il ciclo dei quartetti di Mendelssohn iniziato la stagione precedente.
Musica antica, nuove commissioni e sperimentazioni sonore
La prima esecuzione della composizione commissionata a Giovanni Bonato – “D’un noble forge” per vibrafono e strumenti metallici – celebrerà l’artigianato locale e le atmosfere leggendarie degli scalpellini. Il ciclo Anticamente 26/27 presenterà la clavicembalista Béatrice Martin il 1 dicembre in La serenissima omaggio all’influsso veneziano sulla corte di Luigi XIV, e il 14 dicembre l’ensemble medievale LaReverdìe festeggerà i suoi 40 anni con musica di Dunstable, Power e Dufay. Due appuntamenti dedicati a J.S. Bach completeranno l’offerta: il 21 dicembre l’Oratorio di Natale BWV 248 sarà eseguito dall’Orchestra Frau Musika e dal Coro del Friuli Venezia Giulia, mentre il 16 marzo la flautista Verena Fischer e il clavicembalista Lér Berben presenteranno opere di Bach, dei suoi figli e di Telemann.
Altri momenti di luce e colore musicale
Il 20 ottobre la percussionista francese Adélaïde Ferrière condurrà un viaggio nella musica contemporanea mentre il 9 febbraio Leonardo Pierdomenico guiderà un programma intitolato “suono della luce”, con brani di Debussy, Dupont, Scriabin e Szymanowski. Inoltre, gli Studi op. 25 di Chopin saranno interpretati da Yulianna Avdeeva, e Nikolaj Lugansky eseguirà il Carnevale di Vienna di Schumann e la Barcarola di Chopin il 26 ottobre.



