L’Isola di San Pietro si prepara a ospitare una delle manifestazioni culturali più attese dell’estate 2026. Dal 25 al 29 agosto, Carloforte sarà il cuore pulsante del Marballu’s Festival un evento interdisciplinare che unisce musica, teatro, danza contemporanea, nuovo circo e performance in un’unica esperienza artistica.
Ideato dall’Associazione Botti du Shcoggiu con il sostegno del Comune di Carloforte e della Regione Autonoma della Sardegna il festival celebra il suo sesto anno di attività, confermandosi come un appuntamento imperdibile per gli amanti dell’arte e della cultura.
Un festival che abbraccia la diversità artistica
Il Marballu’s Festival si distingue per la sua capacità di fondere diversi linguaggi artistici in un’unica esperienza. Il Parco del Canale del Generale diventa il palcoscenico principale, ma le performance si estendono anche alle piazze e alle vie del paese, creando un contesto unico e coinvolgente.
La formula del festival punta sull’incontro tra artisti e pubblico, con una programmazione che lascia spazio a proposte innovative e capaci di dialogare con il territorio. La maggior parte degli spettacoli è a ingresso gratuito, mentre per alcuni eventi e per le Cene Teatro è previsto il biglietto.
Carloforte e il Parco del Canale del Generale: un connubio perfetto
La condizione insulare di Carloforte, lontana dai grandi circuiti culturali, è stata trasformata dagli organizzatori in un’opportunità per creare una proposta autonoma e legata alle caratteristiche del luogo. Il Parco del Canale del Generale si trasforma in un laboratorio culturale a cielo aperto dove le diverse discipline possono convivere senza confini rigidi.
Ogni mattina, Marballu’s Fuori porta artisti, interviste dal vivo, performance e voci locali in Corso Tagliafico davanti all’infopoint Botti, creando un collegamento tra la programmazione serale e la vita del paese.
La programmazione del festival
Il festival si apre il 25 agosto 2026 con gli spettacoli di Giacomo Costantini e Andrea Farnetani seguiti dall’open party della Marbalera. La serata si conclude con la Cena Teatro di Visioni, con cena al Ristorante Da Nicolò e spettacolo.
Il 26 agosto è dedicato a Shakespearology uno spettacolo one-man-show della compagnia Sotterraneo, e al concerto di Tära cantautrice italo-palestinese. Anche questa serata include una Cena Teatro.
Il 27 agosto vede la performance di nuovo circo di Menù del giorno il concerto di Rareș e la musica elettronica di Eva Bloo. La cena è curata da Impasto con ingresso libero e prenotazione.
Il 28 agosto è dedicato al teatro danza, teatro fisico e danza contemporanea con Accabadora e Current Accounts seguiti dal concerto di Nico Arezzo e dal dj set di Ludovica Frau.
La giornata conclusiva, il 29 agosto presenta il nuovo circo di Fortuna e il concerto full band di Moses. Anche per l’ultima serata la cena è curata da Impasto.
Ogni giornata del festival include anche Gran Teatro Dentro il teatro lambe-lambe di Brigitte et le petit bal perdu, la magia contemporanea di Michele Piccioli e il dj set in vinile di Paul Verosi.
Organizzazione e accoglienza
Il festival è ideato dall’Associazione Botti du Shcoggiu con il sostegno del Comune di Carloforte e della Regione Autonoma della Sardegna. Particolare attenzione è dedicata all’accessibilità e all’accoglienza del pubblico.
Durante il festival sarà presente il Gruppo Simpatia incaricato di offrire supporto in caso di esigenze logistiche e relazionali. L’obiettivo è creare uno spazio sicuro, accessibile e accogliente, permettendo al pubblico di vivere gli appuntamenti con serenità.
La programmazione serale al Parco del Canale del Generale è prevista complessivamente dalle 19:30 all’1:30. Il festival promette di essere un’esperienza unica, dove l’arte e la cultura si fondono con il fascino di Carloforte, creando un’atmosfera indimenticabile per tutti i partecipanti.



