Un aumento esponenziale dei voli privati
Negli ultimi anni, il numero di jet privati in circolazione ha visto un incremento significativo, con stime che parlano di un aumento del 63% delle partenze rispetto al 2021. Questo fenomeno è particolarmente evidente in Svizzera, dove gli aeroporti come quello di Samedan e Ginevra gestiscono un numero crescente di voli privati, specialmente durante eventi di alto profilo come il Forum Economico Mondiale (WEF) a Davos. Durante la settimana del WEF, nel 2022, sono stati registrati oltre mille voli privati in arrivo in Svizzera, evidenziando l’attrattiva di questo tipo di trasporto per i VIP e i leader mondiali.
Le conseguenze ambientali dei voli privati
Nonostante la loro popolarità, i jet privati sono tra i mezzi di trasporto più inquinanti. Secondo un rapporto di Greenpeace, la Svizzera è responsabile di quasi il 5% delle emissioni da jet privati in Europa. Ogni volo genera in media 4,46 tonnellate di CO2, un dato allarmante se si considera che questo è superiore alle emissioni annuali di un cittadino svizzero medio. Inoltre, un recente studio ha rivelato che il 50% dei voli privati percorre meno di 500 km, suggerendo un uso inefficiente e altamente inquinante di queste risorse.
Le soluzioni per un futuro sostenibile
Di fronte a queste sfide, alcuni operatori del settore stanno cercando di adottare pratiche più sostenibili, come l’uso di carburanti verdi e compensazioni di carbonio. Tuttavia, le misure attuali sembrano insufficienti rispetto all’impatto ambientale complessivo. Attivisti e organizzazioni ambientaliste chiedono una regolamentazione più severa, inclusa una tassazione sui voli privati e sul carburante, per ridurre l’uso di questi aerei di lusso. La questione rimane complessa, poiché il settore continua a crescere, alimentato dalla domanda di viaggi privati e dalla ricerca di maggiore privacy e flessibilità.

