La serata delle cover a Sanremo: Ditonellapiaga e TonyPitony primi nella top ten

Ditonellapiaga e TonyPitony hanno conquistato il pubblico con “The lady is a tramp”: ecco i momenti salienti e la top ten della serata delle cover

La quarta serata del Festival di Sanremo, dedicata alle cover e ai duetti, ha visto sul palco del Teatro Ariston i 30 concorrenti proporre versioni personali di brani celebri accompagnati da ospiti e colleghi. Dal punto di vista tecnico, la serata ha privilegiato la libertà interpretativa rispetto alla competizione classica, con arrangiamenti spesso rivisti e collaborazioni inedite. I benchmark mostrano che l’evento ha generato forte attenzione sui social, tra applausi e segnalazioni critiche. Al centro delle discussioni si è collocato il successo di Ditonellapiaga insieme a TonyPitony, che con “The lady is a tramp” hanno conquistato il primo posto nella classifica specifica della serata, graduatoria che non incide sulla classifica generale del Festival.

La vittoria della serata e la classifica

Ditonellapiaga & TonyPitony hanno conquistato il primo posto nella classifica specifica della serata, valida solo per la serata cover e duetti. La giuria e il pubblico li hanno premiati per l’approccio interpretativo e la presenza scenica. Il risultato è il frutto della somma delle tre componenti di voto, come previsto dal regolamento della serata.

La graduatoria è stata determinata da una combinazione ponderata: Televoto (34%), Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e Giuria delle Radio (33%). Dal punto di vista tecnico, questa ripartizione assegna al pubblico una lieve prevalenza, garantendo comunque un forte peso alle valutazioni professionali.

La top ten della serata

La classifica delle prime dieci esibizioni, comunicata al termine della puntata, è la seguente: 1) Ditonellapiaga & TonyPitony – “The lady is a tramp”; 2) Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – “Hit the Road Jack”; 3) Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma – “Quello che le donne non dicono”; 4) Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – “Occhi di gatto”; 5) Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Gianni Morandi – “Vita”; 6) Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – “Cinque giorni”; 7) LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – “Andamento lento”; 8) Nayt & Joan Thiele – “La canzone dell’amore perduto”; 9) Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – “Su di noi”; 10) Luchè con Gianluca Grignani – “Falco a metà”.

La classifica della serata resta autonoma e non incide sulla graduatoria generale del Festival. Le performance saranno ora valutate nel prosieguo delle serate secondo le regole complessive della competizione.

Ospiti, battute e momenti che hanno fatto discutere

La serata è stata condotta da Carlo Conti, affiancato da Bianca Balti e Alessandro Siani. Il trio ha alternato leggerezza e ritmo per sostenere una scaletta estesa. Tra gli ospiti in studio e in collegamento figurano Caterina Caselli, Max Pezzali, collegato dalla Costa Toscana, e Francesco Gabbani dal Suzuki Stage in Piazza Colombo. Dal punto di vista tecnico, la regia ha dovuto gestire passaggi simultanei tra palco e collegamenti esterni. Le performance saranno ora valutate nel prosieguo delle serate secondo le regole complessive della competizione.

Apparizioni e polemiche

Alcuni passaggi hanno catalizzato l’attenzione del pubblico e dei social. L’apparizione di Gianni Morandi sul palco durante l’esibizione del figlio Tredici Pietro è stata segnalata come uno dei momenti più emozionanti. In parallelo, il bacio tra Levante e Gaia ha scatenato commenti online. Il regista del Festival è intervenuto per chiarire che non è stata esercitata alcuna forma di censura nella gestione delle inquadrature. Le dichiarazioni tecniche della regia hanno puntualizzato criteri e vincoli operativi adottati durante la trasmissione.

Interventi e temi sociali

Dopo le precisazioni della regia sui criteri operativi, la serata ha introdotto contenuti di natura sociale. Tra gli interventi non musicali, il professor Vincenzo Schettini ha affrontato il tema delle dipendenze giovanili e dell’impatto dei social media sulla fragilità adolescenziale. Dal punto di vista tecnico, Schettini ha illustrato i segnali di rischio e le pratiche di prevenzione raccomandate dagli esperti. Ha inoltre sottolineato il ruolo della famiglia come campo magnetico primario per il sostegno ai giovani, invitando a promuovere dialogo e ascolto quotidiano.

Altri momenti musicali

La scaletta ha alternato momenti di diversa intensità emotiva e stilistica. L’esibizione di Ermal Meta con Dardust si è distinta per la resa vocale, mentre alcune interruzioni hanno introdotto toni ironici. Le barre aggiunte da Fedez nella sua versione di «Meravigliosa creatura» hanno generato interpretazioni sui riferimenti personali contenuti nei testi. Anche la performance di Chiello con il maestro Cigarini e quella finale di Leo Gassmann con Aiello hanno chiuso la serata con scelte stilistiche nette e riconoscibili, confermando la varietà delle proposte artistiche presenti in programma.

Riflessioni e prospettive verso la finale

La serata dedicata alle reinterpretazioni ha confermato il ruolo centrale di questa fase nel contesto del Festival. Gli artisti hanno privilegiato l’espressione personale e la rilettura dei brani rispetto alla competizione diretta, offrendo scelte stilistiche nette e riconoscibili. Dal punto di vista tecnico, le esibizioni hanno messo in luce la varietà degli arrangiamenti e la capacità interpretativa dei cantanti, con impatti differenti sulle percezioni del pubblico e della giuria. I feedback emersi nel corso della serata suggeriscono che la fase delle cover può influenzare le dinamiche di voto e le sensazioni complessive in vista dell’ultima serata.

La notte delle cover resta Pur avendo una graduatoria separata, la top ten delle cover può orientare le impressioni del pubblico e degli indecisi in avvicinamento alla finale. L’attenzione immediata è rivolta agli ultimi verdetti, che saranno definiti nella serata conclusiva della manifestazione.

Per informazioni operative sui biglietti e aggiornamenti ufficiali si rimanda esclusivamente alle pagine dedicate ai ticket della manifestazione. Intanto, la conclusione della kermesse definirà gli esiti finali e fornirà elementi utili per valutare l’impatto complessivo delle scelte artistiche della serata.

Scritto da Redazione

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