Una tragedia si è consumata nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 giugno lungo la strada statale Regina del lago di Como, al confine tra i comuni di Brienno e Argegno. Un’auto, coinvolta in un incidente stradale, è finita fuori strada, precipitando nella scarpata e poi nelle acque del lago. L’incidente ha causato la morte di un uomo di 37 anni, Francesco Pirase il ferimento grave di una donna di 35 anni, entrambi residenti a Centro Valle Intelvi.
L’incidente, avvenuto poco dopo la mezzanotte, ha coinvolto quattro veicoli. Oltre alla vittima e alla donna gravemente ferita, altre due persone, un ragazzo di 29 anni e un altro di 30 anni, sono rimaste ferite. Il conducente della quarta auto è rimasto illeso.
La dinamica dell’incidente e il ruolo dell’alcol
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato causato da un’auto condotta da un cittadino straniero residente a Saronnoche avrebbe perso il controllo del veicolo. L’uomo, un 29enne di nazionalità marocchina, è risultato positivo all’alcoltest con un tasso etilico di 1,78 grammi per litro di sangue, oltre tre volte il limite di legge. Dopo l’impatto, il conducente è fuggito a piedi, ma è stato rintracciato e fermato poco dopo dai carabinieri di Menaggio.
La donna, riuscita a uscire dall’abitacolo prima che l’auto si inabissasse, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale di Varese con l’elisoccorso. Il corpo di Francesco Piras è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco nella scarpata tra la scogliera e gli alberi. I soccorritori hanno provato a rianimarlo, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare.
Le operazioni di soccorso e il recupero dell’auto
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con squadre da terra e dal lago, la Guardia costiera e le autoambulanze del 118. Le operazioni di soccorso sono state complesse a causa della posizione dell’auto, finita sulla scarpata e poi in acqua. I soccorritori hanno cercato il disperso prima nell’auto, poi nell’area circostante, dove è stato trovato senza vita.
Il conducente dell’altra auto, ferito nell’incidente, è stato sottoposto all’alcoltest e risultato positivo. Attualmente si trova piantonato all’ospedale Sant’Anna di Como con l’accusa di omicidio stradale aggravato dalla guida in stato di ebbrezza.
Le conseguenze e le indagini in corso
L’incidente ha avuto conseguenze drammatiche, con un morto e tre feriti. Le indagini dei carabinieri e della Guardia costiera sono ancora in corso per ricostruire esattamente la dinamica dell’incidente e le responsabilità. La strada statale Regina è rimasta chiusa per diverse ore per consentire le operazioni di soccorso e il recupero dell’auto.
La tragedia ha scosso la comunità locale, richiamando l’attenzione sulla pericolosità della guida in stato di ebbrezza e sull’importanza del rispetto delle norme stradali. Le autorità hanno ribadito la necessità di una maggiore vigilanza e di campagne di sensibilizzazione per prevenire incidenti simili.



