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5 Luglio 2026

Il raduno degli Ultimi: 250mila persone per il concerto di Ultimo a Roma

Ultimo ha portato a Tor Vergata un concerto epocale, radunando 250mila fan e trasformando la serata in un evento inclusivo e memorabile

Il raduno degli Ultimi: 250mila persone per il concerto di Ultimo a Roma

Il 4 luglio 2026, Tor Vergata ha ospitato uno degli eventi musicali più grandi della storia italiana. Ultimo, il cantautore romano, ha radunato 250mila persone per il concerto La favola per sempre un evento che ha lasciato il segno non solo per i numeri record, ma anche per l’impegno verso l’inclusività e la partecipazione collettiva.

Il concerto, organizzato da Vivo concerti, ha visto la partecipazione di autorità locali, forze dell’ordine e l’Università di Tor Vergata, tutti uniti per garantire un’esperienza sicura e indimenticabile per i fan.

Un evento inclusivo per tutti

Ultimo ha voluto che il suo concerto fosse accessibile a tutti, senza eccezioni. Già il 2 luglio, le prove generali sono state aperte esclusivamente alle persone con disabilità, in collaborazione con l’associazione M.A.N.I. Amiche ETS. Inoltre, il concerto è stato trasmesso in diretta video al Policlinico di Tor Vergata, permettendo ai pazienti ricoverati di seguire lo show senza lasciare le corsie.

Per gli spettatori con mobilità ridotta, è stato predisposto un sistema di supporto dedicato, con una rete di volontari pronti a fornire assistenza continua durante tutte le fasi dell’evento. L’obiettivo era chiaro: creare un’esperienza realmente inclusiva, dove nessuno venisse escluso dalla partecipazione.

L’organizzazione di un evento senza precedenti

L’organizzazione del concerto ha richiesto un impegno straordinario. La questura di Roma ha predisposto un piano di sicurezza rafforzato, con la chiusura delle strade nelle aree limitrofe già dal venerdì, l’apertura straordinaria delle linee metro per tutta la notte e l’attivazione di navette gratuite. Trenitalia ha previsto due treni speciali in partenza da Roma Termini diretti a Torino e Bari nelle prime ore del mattino, mentre diversi comuni italiani hanno organizzato pullman dedicati per agevolare il rientro degli spettatori.

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha sottolineato l’importanza di questo evento, definendo Ultimo un grande artista, figlio di Roma, capace di parlare a una generazione intera. Ha anche ringraziato tutte le istituzioni coinvolte, evidenziando la collaborazione istituzionale che ha reso possibile questo raduno storico.

Un raduno che ha fatto storia

Il concerto di Ultimo a Tor Vergata è destinato a entrare nella storia non solo per i numeri record, ma anche per l’impatto emotivo che ha avuto sui suoi fan. Visibilmente emozionato, Ultimo ha iniziato lo show con Pianeti un brano che contiene un messaggio importante: la fantasia può superare la realtà. E così è stato, con una realtà che ha superato ogni fantasia.

I fan di Ultimo, descritti come una vera e propria tribù hanno risposto in modo massiccio, con biglietti esauriti in meno di tre ore. La scaletta del concerto, composta da oltre 40 brani, è stata intonata dalla prima all’ultima nota, con il pubblico in delirio. Alcuni fan hanno aspettato in tenda per dieci giorni fuori dall’area per accaparrarsi la transenna e vedere da vicino il loro idolo, un gesto che testimonia la devozione e l’amore incondizionato per l’artista.

Roma Capitale ha incassato oltre mezzo milione di euro per i servizi resi, pagati da Ultimo e dal suo team per la realizzazione dell’evento. Un evento che ha mostrato i muscoli e la resilienza di una città unita per una grande festa di musica.

Autore

Letizia Fontana

Letizia Fontana, critica musicale milanese, ha seguito festival e tournée per oltre un decennio collaborando con testate di settore; racconta uscite discografiche, concerti e tendenze dell industria musicale con orecchio attento e taglio divulgativo.