Il rapper genovese Giso ha dato il via a una nuova era con l’uscita di \u201cIl Santo\u201d il 2 ottobre. Prodotto integralmente da DJ Fede l’album raccoglie undici tracce che condensano più di trent’anni di esperienza rap, amicizie consolidate e riflessioni sulla città che lo ha visto crescere. Ogni brano è stato studiato per rappresentare una fase diversa del percorso artistico dell’autore, e la varietà di sonorità ha già suscitato grande curiosità tra i fan e gli addetti ai lavori. La presentazione ufficiale si terrà il 3 ottobre alle 16:30 presso lo store di WAG Milano, ma è già possibile ascoltare il disco su tutte le piattaforme digitali, dove sta rapidamente scalando le classifiche di streaming.
\u201cIl Santo\u201d si propone come un ponte tra la figura pubblica del rapper e l’individuo dietro il microfono. Gianluca, nome reale di Giso, utilizza il progetto per raccontare le proprie paure, i legami affettivi e il rapporto con Genova, senza nascondere le proprie debolezze. In un’intervista ha dichiarato che il disco non vuole separare il rapper dalla persona, ma farli convivere nello stesso spazio narrativo. La produzione di DJ Fede varia per ogni brano, ma mantiene una coerenza sonora che funge da filo conduttore, consentendo agli ospiti di emergere in contesti molto diversi tra loro e di arricchire il racconto con prospettive uniche.
Lancio e composizione dell’album
Il disco è stato introdotto al pubblico con il singolo “Puzzle”, una traccia che mette al centro il valore dell’amicizia: “da soli siamo soltanto tessere, mentre insieme possiamo costruire qualcosa”. Questo tema ricorre in tutta l’opera, dove la tecnica rappistica si fa secondaria rispetto al messaggio emotivo. Tra i featured più importanti troviamo Emis KillaJack The Smoker i DDPDJ KamoLula e Clark P ognuno dei quali contribuisce con una voce e uno stile distinti, arricchendo il mosaico sonoro dell’album.
\u201cIl Santo\u201d feat. Emis Killa
La title track accende i riflettori con un mix di “sacralità, ignoranza e attitudine”. Giso e Emis Killa si scambiano barre cariche di impatto, sostenute da una base che enfatizza la tensione tra il sacro e il profano. La produzione è tagliente, ma resta fedele al sound riconoscibile di DJ Fede creando un’apertura di grande effetto che prepara l’ascoltatore ai contrasti tematici che seguiranno.
Tematiche di fondo: amicizia, paure e Genova
Il brano “Madonna della Guardia” rappresenta l’omaggio più sincero di Giso alla sua città natale. L’autore descrive Genova non come un semplice sfondo, ma come un organismo vivente fatto di luci e ombre, di bellezze e contraddizioni. Il rapporto con la città diventa così un elemento narrativo centrale, capace di trasformare la canzone in una sorta di diario urbano in cui l’amore e la critica convivono armonicamente.
\u201cCento tipi di paure\u201d
In questa traccia la produzione di DJ Fede assume un carattere più aggressivo e minimalista, lasciando spazio alle parole di Giso che esplorano timori profondi e ansie più leggere. L’atmosfera è quasi palpabile, dimostrando come il rap possa trattare temi maturi senza scadere nel pessimismo. Le parole si intrecciano con un beat che, pur essendo crudo, permette di percepire la vulnerabilità dell’autore.
Ritorni, collaborazioni e sperimentazioni
\u201cRitorno al futuro\u201d riunisce i DDP gruppo con cui Giso ha condiviso vent’anni di vita e palchi fino al 2008. La traccia, arricchita dai graffi di DJ Kamo funge da ponte tra il passato e il presente, confermando che il tempo può essere un alleato piuttosto che un avversario. Il titolo riflette perfettamente la logica dell’intero disco, che si nutre della storia per costruire il presente, senza tentare di cancellare le cicatrici del passato.
\u201cNo Urban Patrol\u201d con Jack The Smoker
Questa canzone mette in discussione il concetto di “urban” nell’hip-hop contemporaneo. Giso e Jack The Smoker, entrambi veterani del genere, analizzano le etichette a cui la cultura è spesso sottoposta, senza ricadere nella classica rivalità generazionale. Il beat è veloce e incisivo, favorendo un dialogo netto tra i due microfoni, e la lirica invita l’ascoltatore a riflettere sulla reale portata di tali definizioni.
Influssi soul e R&B: \u201cCampari col bianco\u201d e \u201cModalità cruisin\u2019\u201d
Con \u201cCampari col bianco\u201d, Giso esplora le sue radici soul, adottando sonorità che richiamano la Murder Inc. dei primi anni duemila, mentre la voce di Lula fornisce una melodia avvolgente che evita di trasformare il brano in puro pop. “Modalità cruisin'”, invece, è una colonna sonora per i viaggi in auto: il ritornello affidato a Clark P amico di lunga data, descrive l’esperienza di guidare senza meta, lasciando che i pensieri fluiscano liberamente.
Chiusura emotiva: \u201cSono pronto pt. 2\u201d
Il disco si conclude con \u201cSono pronto pt. 2\u201d, definita da Giso la traccia più profonda dell’intera opera. La produzione di DJ Fede è estremamente atmosferica, consentendo alle parole più incisive, considerate tra le migliori scritte in trent’anni di carriera, di emergere con forza. Il brano chiude il cerchio di un progetto che non vuole solo dimostrare la capacità di rappare, ma soprattutto di raccontare chi si è diventati, con onestà e consapevolezza.
Con la partecipazione di numerosi ospiti, l’opera riesce a parlare di hip-hop, amicizia, città, paure e futuro, mantenendo una bussola ferma sul cuore di Giso.



