Dopo decenni di musica industrial, i Ministry hanno deciso di mettere fine alla loro carriera con un ultimo album in studio. Hate To Go – Take Out Or Delivery in uscita il 30 ottobre su Cleopatra Records segna un capitolo conclusivo per la band guidata da Al Jourgensen.
Questo nuovo lavoro non è solo un addio, ma anche un ritorno: Paul Barker storico bassista del gruppo dal 1986 al 2003 fa parte della formazione. Jourgensen aveva già accennato a un possibile addio nel 2026 in coincidenza con il rientro di Barker. Tuttavia, non è la prima volta che i Ministry annunciano la fine delle loro attività: si erano sciolti nel 2008 per poi tornare nel 2011.
Il ritorno di Paul Barker e la formazione attuale
L’album vede la partecipazione di Barker nel brano di chiusura, We’re Still Here. La formazione attuale dei Ministry include i chitarristi Monte Pittman e Cesar Soto il bassista Paul D’Amour il tastierista John Bechdel e il batterista Pepe Clarke Magaña.
Al Jourgensen ha espresso la sua soddisfazione per il percorso intrapreso dalla band, dalla loro prima pubblicazione With Sympathy fino a oggi. «Ne ho davvero abbastanza, cazzo. Sono orgoglioso di ciò che ho realizzato. Sono stupito dal percorso che abbiamo intrapreso, da With Sympathy a dove siamo oggi, passando per tutte le tappe intermedie. È stato un viaggio incredibile, ma sono completamente in pace con il fatto che sia finita.»
La tracklist e il primo singolo
Il primo singolo estratto dall’album è Burned Out disponibile con il relativo video. La tracklist completa di Hate To Go – Take Out Or Delivery include:
- Crickets
- Voices of Hate
- Clown Car
- We Hate
- Delete
- Grifter
- The White Man Lied
- Singularity
- Burned Out
- We’re Still Here (ft. Paul Barker)
Con questo album, i Ministry chiudono un capitolo importante della loro storia musicale, lasciando un segno indelebile nel panorama industrial. L’uscita del 30 ottobre sarà un’occasione per i fan di celebrare il loro contributo alla musica.



