La città di Bologna si prepara a una settimana intensa di concerti e performance dal 21 al 27 settembre. Fra sperimentazione acustica, iniziative benefiche e preview di festival internazionali, l’offerta musicale si rivela variegata e accessibile a tutti i gusti. In parallelo, la vicina Firenze ospita la quinta edizione di FilArmonia dove l’intelligenza artificiale entra in dialogo con il jazz. Ecco una panoramica dettagliata degli eventi più interessanti, con date, location e indicazioni per partecipare.
Enrico Malatesta presenta “Meditazione senza oggetto” al Cimitero della Certosa
Martedì 22 settembre, alle ore 20:00, il sound artist e ricercatore indipendente Enrico Malatesta torna a Bologna con una nuova proposta elettroacustica intitolata “Meditazione senza oggetto”. L’intervento, svolto nella suggestiva Sala del Pantheon all’interno del Cimitero della Certosa, sfrutta percussioni dal vivo, suoni fissati e dispositivi di movimento autonomi per creare una scena sonora priva di narrazione tradizionale. Si tratta di un adattamento del progetto francese méditation sans objet realizzato per l’INA GRM. L’ingresso è gratuito ma i posti sono limitati; è obbligatoria la prenotazione via mail o telefonica.
Bologna for Palestine Takeover e Beirut Animation Nights: musica e solidarietà
Il collettivo Bologna for Palestine organizza due serate di beneficenza. Il 22 settembre, dalle 18:30 alle 23:30, il Cassero LGBTQIA+ Center ospita il Bologna for Palestine Takeover con il dj set di deFe alle 20:00 e le selezioni di Falyakon (artista ramallachese-berlinese) alle 21:00. Il programma miscela generi disparati registrazioni ambientali e sonorità elettroniche, con lo scopo di raccogliere fondi per le popolazioni di Palestina e Libano. Il 23 settembre, alle Serre dei Giardini Margherita, si svolge Beirut Animation Nights una rassegna di cortometraggi d’animazione libanesi e internazionali curata dall’omonimo festival. L’evento, accompagnato da performance musicali del collettivo locale, offre proiezioni per bambini e adulti su temi di memoria, esilio e resistenza. Entrambe le iniziative prevedono ingresso a offerta libera, senza bisogno di tessera.
Preview del RoBOt Festival: Carla Dal Forno, Ana Roxanne e performance elettroniche
Il 25 settembre si apre la settimana di preview del 17º festival RoBOt, dedicato alla musica elettronica e alle arti digitali. Al Palazzo Re Enzo, alle 19:30, l’installazione partecipativa URË ideata da studenti del Conservatorio di Pescara, accoglie il pubblico. Segue la performance di Kratu (Serena Dibiase) alle 20:15, che esplora il rapporto tra corpo e voce attraverso il progetto “Luteotropina”. Il culmine della serata, alle 21:00, vede la cantautrice australiana Carla Dal Forno presentare la premiere italiana dell’album “Confession” un mix di dream-pop e post-punk registrato in un ospedale dismesso. Subito dopo, Ana Roxanne, artista filippino-statunitense, porta in scena il suo secondo album “Poem 1”, una raccolta intimistica di ballate minimaliste. La notte termina con i dj set di Memoryman (Uovo) e Sam Ruffillo, entrambi pilastri della scena house e techno bolognese. Il 27 settembre, al MAST, alle 18:30, il co-fondatore dei Mouse on Mars, Andi Toma, presenta un live A/V già sold-out, confermando il festival come punto di riferimento per l’avanguardia elettronica.
Uri Caine al Teatro Auditorium Manzoni: “The Passion of Octavius Catto”
Sabato 26 settembre, alle 21:00, il celebre pianista e compositore americano Uri Caine si esibisce al Teatro Auditorium Manzoni con il progetto “The Passion of Octavius Catto”. L’opera combina elementi di jazz, musica classica e influenze afro-americane, celebrando la figura storica di Octavius Catto, attivista per i diritti civili negli Stati Uniti. Il concerto, caratterizzato da arrangiamenti ricchi e improvvisazioni, promette di coinvolgere il pubblico in un viaggio emotivo e culturale. I biglietti sono in vendita sia online sia presso la cassa del teatro, con prezzi variabili in base alla zona di seduta.
FilArmonia a Firenze: algoritmo di Ferdinando Romano e il Duo Dragonfly
Il 22 settembre, la Certosa di Firenze accoglie il concerto “Algoritmo“, un dialogo tra uomo e macchina ideato dal contrabbassista e compositore Ferdinando Romano. Il progetto, frutto di un dottorato al Conservatorio di Como, integra intelligenza artificiale nella pratica dell’improvvisazione jazz, creando una risposta sonora in tempo reale alle linee del contrabbasso. Il concerto è parte della quinta edizione di FilArmonia rassegna che unisce musica e spiritualità. Il giorno successivo, 23 settembre, il Duo Dragonfly (viola Danusha Waskiewicz e violoncello Naomi Berrill) presenta l’album “Nymph”, con arrangiamenti che attraversano epoche dal Barocco al folk irlandese. Entrambi gli eventi sono a ingresso libero, previa prenotazione online.
Le proposte sono distribuite tra spazi storici, centri culturali e location alternative, garantendo varietà di atmosfere e risultati sonori. Se sei appassionato di musica dal vivo, di nuove tecnologie o di iniziative benefiche, non lasciarti sfuggire questi appuntamenti unici.



