Guida agli eventi musicali di Bologna: stagione 2026/2026 e programmazione febbraio-marzo 2026

Una panoramica pratica sugli appuntamenti musicali di Bologna e dintorni: titoli d'opera, rassegne club, concerti di chitarra e proposte sperimentali per febbraio e marzo 2026

La scena musicale di Bologna per la stagione 2026/2026 si presenta ricca e vivace: tra fine febbraio e i primi giorni di marzo la città offre appuntamenti che vanno dall’opera al metal, passando per concerti di musica contemporanea, rassegne tematiche e proposte pensate per le famiglie. Qui sotto una guida agli eventi principali per orientarsi nelle varie proposte e scegliere cosa vedere.

Opera e grande repertorio: la sala come luogo di incontro
La Stagione Opera 2026 del Teatro Comunale conferma un forte legame con il grande repertorio: in cartellone c’è La Traviata, con recite il 21, 22, 24, 25, 28 febbraio e l’1 marzo 2026 (apertura il 24 febbraio). La programmazione punta a restituire al pubblico l’esperienza collettiva della sala, fatta di drammaturgia, canto e visione condivisa.

Sinfonica e concerti classici
Accanto all’opera, il Teatro Comunale mantiene una proposta sinfonica e da camera che integra la stagione lirica. Il 25 febbraio il Quartetto Pegreffi suonerà nella Sala Biagi per la rassegna Conoscere la Musica – Concerti di Primavera 2026, mentre il 27 febbraio Dian Tchobanov sarà protagonista al Teatro Auditorium Manzoni con un omaggio a Chopin, dedicato al mondo del pianoforte.

Club, teatri minori e contemporanea
Fuori dalle grandi sale, Bologna vive di proposte alternative e trasversali. Il 26 febbraio il Teatro Dehon ospita la sonorizzazione dal vivo del Profondo Rosso a cura di Claudio Simonetti’s Goblin; il 27 febbraio il Locomotiv accoglie Harakiri for the Sky, nome di spicco nella scena post-black/metal. Questi appuntamenti mostrano quanto variegata sia l’offerta cittadina: dalla colonna sonora riarrangiata al metal più estremo, con esperienze sonore molto diverse rispetto alla sala d’opera.

Club e spazi indipendenti
I club bolognesi tengono un ritmo serrato: il Covo Club e il Locomotiv propongono una programmazione fitta. Il 27 febbraio il Covo ospita BBY, mentre il 28 febbraio tornerà sul suo palco Citrus Citrus. Si affermano inoltre percorsi ibridi che mescolano performance e momenti formativi: il progetto Orchestra Senzaspine | VILLA PINI VIBES, ad esempio, propone il 28 febbraio e l’1 marzo live accompagnati da laboratori e incontri rivolti sia al pubblico che agli operatori culturali.

Festival, rassegne e sperimentazione
La musica contemporanea trova spazio in rassegne consolidate: AngelicA continua la sua stagione con concerti di ricerca sonora, tra cui l’appuntamento del 26 febbraio al Teatro San Leonardo. La Sala della Musica della Biblioteca Salaborsa presenta progetti come “Musica (in) foto | Immagini sonore”, dove si intrecciano arti visive e pratiche musicali. Queste iniziative favoriscono contaminazioni tra linguaggi e aprono nuove strade di ascolto.

Proposte per famiglie e attività formative
Il cartellone dedica attenzione anche ai più giovani. Al Teatro Celebrazioni sono in scena Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli dal 28 febbraio all’1 marzo e Il Piccolo Principe dal 6 all’8 marzo: produzioni pensate per avvicinare i bambini e le famiglie al teatro. L’Accademia Filarmonica organizza visite guidate il 1° marzo, mentre il ciclo Il lungo compasso della grande musica propone incontri di approfondimento su repertorio e tecniche esecutive, pensati per scuole, famiglie e appassionati.

Altri appuntamenti da segnalare
– 25 febbraio, Teatro Duse: Voglio vederti danzare, tributo a Franco Battiato. – 26 febbraio, Teatro Mazzacorati: Le vie del suono – Itinerari di un pianoforte viaggiatore (performance solistica) e Fragments from EXISTENZ di Sunik Kim (sound performance).

Informazioni pratiche
Per orari, biglietti e dettagli di accessibilità conviene controllare i canali ufficiali dei singoli luoghi e delle rassegne: i siti e i profili social degli organizzatori riportano aggiornamenti su aperture, costi e modalità di acquisto. Nei prossimi mesi il calendario sarà arricchito da ulteriori laboratori didattici e progetti rivolti alle scuole: le istituzioni culturali comunicheranno gli aggiornamenti sui loro canali.

La proposta musicale bolognese per questa finestra stagionale è quindi ampia e diversificata: dall’opera alle serate live nei club, passando per progetti sperimentali e attività formative, la città offre molte opportunità di ascolto e partecipazione.

Scritto da Redazione

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