L’estate 2026 promette di essere ricca di eventi culturali, con due iniziative che spiccano per originalità e coinvolgimento del pubblico. In Calabria, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC) ha preparato un calendario estivo ricco di concerti, conferenze e osservazioni astronomiche mentre in Lombardia, la Casa del Pellegrino a Cepino di Sant’Omobono Terme ospita una serie di concerti in terrazza in collaborazione con il Politecnico delle Arti di Bergamo.
Concerti in terrazza alla Cornabusa
La terrazza della Casa del Pellegrino situata accanto al Santuario della Madonna della Cornabusa diventa il palcoscenico di quattro appuntamenti musicali unici. Il primo concerto è previsto per domenica 12 luglio alle ore 15.00 con Giorgio Khawam che si esibirà con chitarra popular/jazz e contrabbasso. Seguiranno altri tre eventi: domenica 26 luglio con Camilla Melis e Roberto Ranieri (violoncello e chitarra classica), domenica 16 agosto con Monica Guerini e Michela Podera (fagotto e flauto traverso), e infine domenica 30 agosto con Francesco Todeschini e Benedetta Daminelli (flauti traverso).
Gli eventi alla Cornabusa non si limitano alla musica. Il 2 agosto torna il cicloraduno con la Santa Messa per i ciclisti alle ore 9.30, mentre nella notte tra il 5 e il 6 settembre si terrà il 10° pellegrinaggio diocesano notturno da Sotto il Monte alla Cornabusa.
L’estate del Museo Archeologico di Reggio Calabria
Il MArRC ha preparato un programma estivo che va da luglio a settembre con una varietà di eventi che spaziano dalla musica alle conferenze, dalle osservazioni astronomiche ai laboratori di arte contemporanea. La terrazza panoramica e gli spazi espositivi del museo diventano il palcoscenico di un’offerta culturale multidisciplinare, pensata per valorizzare il patrimonio archeologico e promuovere il dialogo tra arte, musica, storia e territorio.
Concerti e musica
Il programma musicale inizia con Musica sotto le Stelle tenutosi il 3 luglio in collaborazione con il Conservatorio F. Cilea. Tra gli altri appuntamenti musicali spiccano il concerto jazz del chitarrista Francesco Buzzurro il 15 luglio lo Shamal Trio di Enzo Rao il 5 agosto e l’esibizione del Luca Madonia Trio il 22 agosto curati dalla Fondazione Horcynus Orca di Messina.
Conferenze e approfondimenti
Ampio spazio è dedicato all’approfondimento culturale e scientifico. Tra gli incontri in programma figurano la conferenza dedicata al Museo d’Arte Alfonso Frangipane il 17 luglio curata dall’Associazione culturale AnassilaosApollo e Artemide sulle sponde dello Stretto promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria il 24 luglio la conferenza sulla Coppa di Tresilico organizzata dal Touring Club Italiano sede di Reggio Calabria il 31 luglio l’approfondimento sui monasteri greci di Stilo proposto dall’Associazione Calabria-Spagna il 14 agosto.
Eventi speciali e laboratori
L’estate del Museo sarà impreziosita da eventi speciali dedicati ai Bronzi di Riace con l’appuntamento del 7 agosto dedicato al tema Bronzi di Riace e il mito e con le celebrazioni del Compleanno dei Bronzi il 16 agosto. Non mancheranno le giornate a ingresso gratuito promosse nell’ambito dell’iniziativa #DomenicalMuseo previste per il 2 agosto e il 6 settembre.
Particolare attenzione sarà rivolta alle attività partecipative con i laboratori di arte contemporanea, previsti il 17 agosto il 31 agosto e il 7 settembre e con ulteriori iniziative che metteranno in dialogo archeologia e linguaggi contemporanei, come lo spettacolo del 3 settembre realizzato in collaborazione con la Fondazione Horcynus Orca.
Il calendario si concluderà con gli eventi di settembre, tra cui l’iniziativa promossa da AIPARC nell’ambito del Festival Settembre di Demetra il 4 settembre e la giornata dedicata alle celebrazioni mariane del 14 settembre.
«Con questo programma estivo il MArRC rinnova il proprio impegno nel rendere il museo uno spazio sempre più aperto, dinamico e partecipato, dove il patrimonio archeologico dialoga con la musica, la ricerca, le arti e le tradizioni del territorio», dichiara il direttore del Museo Fabrizio Sudano.


