Il Lago di Garda si appresta a vivere un fine settimana ricco di cultura, tradizione e spettacolo. Tra le sponde bresciane, tridentine e veronesi, si susseguono eventi unici che trasformano il territorio in un vero e proprio palcoscenico.
La Festa dell’Ospite a Gargnano, sulla sponda bresciana, è uno degli appuntamenti più attesi. Le vie del centro storico e il lungolago si animano con stand enogastronomici dedicati alle eccellenze locali e musica dal vivo. Il clou della manifestazione è previsto per la serata di domani, quando le acque del lago faranno da sfondo a uno spettacolare show di droni luminosi, pronto a incantare grandi e piccini con giochi di luce a pelo d’acqua.
Arte e musica tra le sponde del Garda
Per gli amanti dell’arte, il Castello di Desenzano del Garda ospita una grande mostra permanente dedicata al genio di Giorgio de Chirico. Un’occasione ideale per unire una passeggiata culturale alla visita della fortezza panoramica.
Sulla sponda trentina, Riva del Garda si trasforma nel palcoscenico del MusicaRivaFestival dove ensemble di musica classica e contemporanea risuoneranno nelle location più suggestive della città. Infine, sulla riva veronese, Bardolino propone serate di teatro con ‘Il ladro di sole’ al Teatro Corallo, affiancate dai consueti concerti d’estate nelle piazze del borgo.
Il Piceno Pop Chorus a Termoli
Non solo sul Lago di Garda, ma anche in altre parti d’Italia si vivono momenti musicali unici. A Termoli, domani, venerdì 31 luglio, alle 21 in piazza Sant’Antonio, approda il Piceno Pop Chorus. Con i suoi oltre 70 elementi, il coro porta nei teatri e nelle piazze d’Italia una ricca proposta musicale, dal pop al rock al cantautorato italiano ai grandi successi mondiali senza tempo.
Il concerto è organizzato in occasione della Giornata mondiale del Rifugiato dai progetti Sai (Sistema di accoglienza e inclusione) del Molise, gestiti dalla Cooperativa sociale Medihospes, nell’ambito della prima ‘Festa dei popoli’. Il gruppo, diretto dalla Maestra Giorgia Cordoni, ha allestito una stagione di concerti che ha già visto spettacoli in provincia di Matera, a L’Aquila, Roma, Napoli, Amatrice, e proseguirà a Vasto e Porto San Giorgio.
Un omaggio a Claudio Ciarmela
Con il ‘Charmy tour’ 2026, il coro vuole onorare la memoria del tenore Claudio Ciarmela, anima del gruppo, scomparso di recente. I coristi, con elementi dai 20 ai 75 anni di età suddivisi in 5 sezioni – tre femminili (soprani, mezzi soprani e contralti) e due maschili (bassi e tenori) – sono accompagnati dal chitarrista Marco Piccioni e dal beat-boxer Misaele Saldari, che riproduce i suoni delle percussioni con la bocca e le corde vocali, dettando così i tempi e accompagnando in maniera dinamica ogni brano.
L’era dei concerti ‘audio only’
Mentre in Italia si vivono momenti di cultura e musica, nel mondo anglosassone si sta affermando una nuova tendenza: i concerti ‘audio only’. In una delle prossime date del tour di Bruno Mars, il 21 agosto, ci sono posti a 360 dollari (circa 320 euro) dove la ‘vista è limitata’. A Wembley, qualche giorno fa, sempre per Mars, i biglietti erano ‘solo audio’. I posti erano letteralmente dietro al palco. Costo: 58 sterline.
I colossi della biglietteria e gli organizzatori mettono in vendita questa particolare tipologia di tagliandi a prezzi ridotti per i grandi eventi negli stadi o nelle arene. La motivazione ufficiale? Offrire un’alternativa economica ai fan rimasti a secco per i concerti sold out. Ma il motivo reale è ben più prosaico: monetizzare ogni singolo metro quadrato dell’impianto, anche i posti tecnicamente invendibili.
I casi più eclatanti arrivano dagli stadi americani. Durante il Renaissance World Tour, Beyoncé ha messo in vendita biglietti ufficiali ‘listening only’ a 157 dollari. Posizione: dietro il palcoscenico, con visuale zero. Meccanismo simile per l’Eras Tour di Taylor Swift. I tagliandi per i posti con visuale ostruita o cieca sono stati piazzati a cifre comprese tra 49 e oltre 800 dollari nel mercato secondario.
In Italia, la prassi è già codificata ma in modo più cauto. Nei ticketing hub come Ticketone e Vivaticket, non si parla ancora ufficialmente di ‘listening only’, ma le opzioni in mappa segnalano voci specifiche come ‘visibilità limitata’, ‘visibilità laterale limitata’ o ‘scarsa visibilità’. Per i tour di artisti da tutto esaurito come Ultimo o Annalisa, i settori del I, II e III Anello a San Siro vengono regolarmente messi in vendita con la dicitura ‘visibilità ridotta’ o ‘scarsa visibilità’.



